"Sarebbe un bel sogno per tutti. A tutti piacerebbe viaggiare gratis ma i soldi poi ce li deve mettere sempre pantalone".
Gianni Berrino, assessore regionale uscente, con la delega ai trasporti e candidato nelle elezioni regionali per la Liguria (20 - 21 settembre) con Fratelli d'Italia, bolla come "un sogno irrealizzabile", l'ipotesi avanzata dal candidato presidente Ferruccio Sansa di rendere gratuito il trasporto pubblico su gomma per tutti i liguri. "Sarebbe un'opera magnifica, basterebbe che il Governo aumentasse di 2 o 3 miliardi il Fondo Nazionale Trasporti e il sogno sarebbe realizzabile, invece non è realizzabile per Regione Liguria" - afferma Berrino.
Quanto andrebbe ad incidere sulla Liguria e sulla provincia di Imperia, la proposta del candidato Sansa? "Devo ricordare che la bigliettazione per quanto riguarda il trasporto su gomma vale oltre 89 milioni di euro e solo per la provincia di Imperia, 5 milioni 800mila euro. - risponde Berrino che poi si chiede - Chi ce li mette questi soldi? Si può fare una proposta senza dire dove si vanno a prendere i soldi solo per ammaliare i liguri con la proposta di viaggiare tutti gratis? Non penso che questo sia corretto. Quando si fa una proposta si deve dire dove si prendono i soldi".
L'INTERVISTA A GIANNI BERRINO
"Regione Liguria in questo momento non è in grado di trovare 90milioni di euro per garantire il viaggio gratuito a tutti i passeggeri che viaggiano in autobus. - prosegue il candidato di Fratelli d'Italia - Quindi visto che il candidato presidente Sansa fa parte di una maggioranza di Governo, lo invito, prima di dire alcune cose, a parlare con il Ministro De Micheli, a parlare con il Ministro del Tesoro e a farsi dire le risorse se possono essere aumentate. Io sarei il primo a essere contentissimo se a Regione Liguria arrivassero 100milioni in più dal Fondo Nazionale Trasporti".
"Oltre a viaggiare gratis potremmo aumentare i servizi come questa regione meriterebbe se ce ne fosse l'opportunità e soprattutto se ci fossero i fondi. - commenta Berrino - Rispetto a quello che abbiamo perso di mancata bigliettazione durante il lockdown per cui le aziende di trasporto sono in crisi, non è ancora arrivato un euro, a oggi e quelli che arriveranno, i famosi 400milioni di euro, saranno insufficienti per coprire il buco di bilancio causato dal lockdown. Quindi una proposta bella, tesa a prendere voti ma attualmente irrealizzabile con gli attuali bilanci regionali".
"L'ultima considerazione che faccio. Siccome in questa campagna elettorale si dicono tante cose, anche tante falsità. C'è chi dice che io in questi anni da assessore regionale avrei condannato la Riviera trasporti per facilitare il progetto a Idrogeno. Questo progetto risale al 2010 quando non ero assolutamente in Regione" - sottolinea.
"Quattro anni fa quando abbiamo fatto il progetto per salvare Riviera trasporti, con i soldi con cui le altre imprese di trasporto hanno comprato autobus convenzionali, Riviera Trasporti ha scelto di acquistare mezzi a idrogeno. - conclude Gianni Berrino - Senza quel finanziamento regionale per comprare quei tre bus a idrogeno, Riviera Trasporti sarebbe fallita e oggi non saremmo qua a parlare con dietro un'azienda che ancora vale, è ancora in vita e garantisce il lavoro a centinaia di persone".














