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Attualità | 26 agosto 2020, 11:20

Ventimiglia: il San Segundin d’Argentu agli 'Angeli del Covid-19', la cerimonia torna nella cattedrale (Foto)

I dodici San Segundin d’Argentu rappresenteranno idealmente i sanitari e i volontari, non solo della zona Intemelia o d’Italia ma del mondo intero.

Le immagini della cerimonia (foto di Cristian Flammia e Tonino Bonomo)

Le immagini della cerimonia (foto di Cristian Flammia e Tonino Bonomo)

Una giornata importante per la città di Ventimiglia che oggi festeggerà il suo patrono, San Secondo e contestualmente saranno consegnati anche i 12 San Segundin d’Argentu, agli 'Angeli del Covid-19'. Il Premio, vuole essere un piccolo segno di riconoscimento per questi uomini e donne e per tre associazioni di volontari che hanno contribuito in particolar modo lavorando alacremente con i sanitari del Sistema Sanitario Nazionale per fronteggiare la diffusione del virus. I dodici San Segundin d’Argentu rappresenteranno idealmente i sanitari e i volontari, non solo della zona Intemelia o d’Italia ma del mondo intero.

La cerimonia torna nella Cattedrale con la Santa Messa officiata dal Vescovo della Diocesi di Ventimiglia San Remo, Mons. Antonio Suetta. Alla cerimonia hanno preso parte Alessandro Piana, presidente del consiglio regionale uscente e candidato della 'Lega - Salvini Premier' e Marco Scajola, assessore regionale uscente e candidato con 'Cambiamo per Toti Presidente'. Al loro fianco il sindaco Gaetano Scullino, accompagnato dai membri dell'amministrazione comunale. Presenti anche i rappresentanti delle forze dell'ordine locali e l'on Flavio Di Muro della Lega. 

Per l'occasione il sindaco di Ventimiglia, Gaetano Scullino ha fatto il punto sulla situazione legata al Covid e sullo sviluppo della città, offrendo uno sguardo sul futuro e su un autunno alle porte, carico di sfide per questa amministrazione: "L’attenzione principale è andata ai nostri figli, per cui abbiamo ritenuto che dotare la città di Ventimiglia di una scuola dignitosa e sicura fosse l'impegno prioritario di questo periodo, particolarmente difficile a causa del Covid-19. - sottolinea il primo cittadino - Abbiamo migliorato le scuole del centro città e riaperto la Scuola Cavour del Centro storico, mostrando di fare non solo programmi ma anche di dare concretezza ai nostri impegni. I lavori eseguiti sono il segno di un nuovo inizio e la speranza di poter investire sui nostri giovani per costruire per loro e per la nostra città un futuro all'altezza delle loro e delle nostre aspettative. La cultura e la formazione dei giovani sono un investimento a lungo termine su cui tutti dobbiamo puntare”.

A proposito di città e di infrastrutture, l’Amministrazione ha profuso molte risorse e grande impegno per migliorare la vivibilità cittadina: “Abbiamo atteso la fine dell’estate per dare il via ai lavori dei nuovi marciapiedi e delle due nuove isole pedonali, Via Aprosio prima e Via Ruffini dopo. Stiamo provvedendo a dotare la città di una migliore illuminazione –continua il primo cittadino- e continueremo con il rifacimento di alcuni asfalti cittadini dopo aver appena terminato quello di Corso Genova, via principale di accesso a Ventimiglia. Per permettere una migliore viabilità ci saranno presto tre parcheggi nelle aree ferroviarie dismesse con oltre 1.000 nuovi posti auto, aree verdi e una ciclabile a monte e stiamo intervenendo per dare decoro ad alcune frazioni che si sentono isolate dal cuore pulsante di Ventimiglia. Non dimentichiamo poi l’innovativa pista ciclabile a sbalzo che verrà realizzata sulla passeggiata nel tratto da via Lamboglia a via Dante”.

Continua la trasformazione della città per dimostrare di essere pronta ad accogliere nuovi turisti, anche in vista dell’inaugurazione del porto, prevista per il 2021. "Lo spirito che ci guida è quello di creare posti di lavoro, non solo uno dei primi principi costituzionali ma anche cristiano, essendo un tema centrale nel pontificato di Papa Francesco. Il nuovo porto turistico Cala del Forte, il nostro bellissimo Centro storico, il nostro entroterra, con le nostre belle frazioni e i nostri prodotti tipici, il mare, risorsa unica da accudire e far conoscere, partendo dall’Area protetta di Capo Mortola o dalla Baia dei Balzi rossi, passando dalle Calandre, sino alla spiaggia di Nervia. - ricorda Scullino - La nostra rete commerciale che deve puntare sempre più sulla qualità del prodotto e le nostre bellezze artistiche e culturali. Tanto altro, insomma non manca certo la voglia di fare bene e di continuare il nostro programma contando sulla capacità di tutti i cittadini di aiutarci e di segnalarci quelle situazioni che vanno migliorate. Il mio impegno sarà ancora una volta ascoltare ed essere presente tra i cittadini, come sempre, per verificare di persona il buon andamento delle iniziative e dei lavori, nella speranza di poter essere sempre tempestivi a sviluppare la crescita economica, civile e culturale di Ventimiglia. Questo sarà autunno da cui ripartire, e in cui poter lavorare insieme, per raccogliere i cambiamenti del nostro tempo e trasformarli, mostrando che Ventimiglia è in grado di farsi trovare pronta e all'altezza”.

Nonostante la giornata di festa, l’Amministrazione comunale di Ventimiglia non ha voluto dimenticare l’emergenza Covid-19. "Ci aspetta un nuovo periodo che si preannuncia estremamente impegnativo, a causa di una pandemia sempre insidiosa, che non ci permette di rimanere rilassati nemmeno nel tempo del riposo estivo e della festa. – continua il sindaco - L'occasione della solennità di San Secondo, patrono della città di Ventimiglia, ci porta a guardare al futuro e a chiedere l’intercessione del nostro Santo". 

"Siamo ancora in un periodo molto travagliato a causa delle conseguenze economiche lasciateci dalla pandemia. Il senso di responsabilità della stragrande parte dei nostri cittadini, che è stato davvero encomiabile in questi mesi, non dovrà cessare e invito a mantenere atteggiamenti consoni al rispetto e alla buona fama della nostra città, per la salute di tutti. - conclude Scullino - Il nostro Comune ha messo in campo ogni sforzo possibile per aiutare coloro che si sono trovati all'improvviso nell’indigenza. Speriamo di poter andare verso un maggiore sviluppo economico e benessere generalizzato. Ma per evitare di cadere in un nuovo lockdown, dobbiamo impegnarci tutti a rispettare le regole”.

Per quanto riguarda il San Segundin d'Argentu, unanime è stata la decisione dei componenti della giuria sugli 'Angeli del Covid-19', cioè a coloro che hanno combattuto in prima linea contro un nemico, subdolo ed agguerrito, un nemico invisibile ma potentissimo, difficile da sconfiggere, contro il quale solo la tenacia e la forza di volontà di sanitari, uomini e donne, ha fatto fronte unito. Sotto i premiati

- Punto Primo Intervento Bordighera:
Dott. Simone Carlini, Inf. Prof. Lina Cianciaruso, Inf. Prof. Emidio Marfella
- Pronto Soccorso Sanremo:
Dott. Giancarlo Abregal, Inf. Prof. Desi Scudera, Inf. Prof. Federico Viola
- 118 Emergenza Territoriale:
Dott. Stefano Ferlito, Inf. Prof. Natasja Heger, Inf. Prof. Kalid Anis
- Pubblica Assistenza Croce Verde Intemelia
- Pubblica Assistenza Croce Azzurra Vallecrosia
- Protezione Civile Ventimiglia

Stefano Michero - Cristian Flammia

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