/ Eventi

Eventi | 31 luglio 2020, 10:11

Ventimiglia: da lunedì via alla rassegna cinematografica “Con gli occhi di chi migra"

"Tre pellicole in cartellone con l’obiettivo di raccontare ciò che sta alla base della scelta di migrare da parte di chi si trova a vivere in condizioni inumane nella terra in cui è nato" - spiegano gli organizzatori.

(Immagine generica d'archivio)

(Immagine generica d'archivio)

Dal 3 al 17 agosto, sul piazzale della Spes a Roverino, a Ventimiglia, si terrà la rassegna cinematografica “Con gli occhi di chi migra - tre film per porsi domande". Una manifestazione organizzata dalla Scuola di Pace di Ventimiglia, in collaborazione con le associazioni Spes Auser Onlus e Oltre il Cristallo.

Tutte le proiezioni inizieranno alle 21.15 e il biglietto di ingresso costerà 5 euro. "Sarà garantito il rispetto di tutte le norme anticontagio e di sicurezza personale. Al termine delle proiezioni è previsto, per chi si vuole trattenere, un dibattito di approfondimento" - sottolineano gli organizzatori.

Il primo film, in programma lunedì 3 agosto è “Alla mia piccola Sama” (2019), la storia strabiliante di una regista siriana di 26 anni (Waad Al-Khateab) che ha filmato la sua vita ad Aleppo, da ribelle, durante 5 anni di guerra e dedica il documentario alla figlioletta. Seguirà martedì 11 agosto “Timbuktu” (2015), di Abderrahmane Sissako, grande maestro del cinema africano: due modi di vivere l’Islam si trovano uno accanto all’altro e ci aiutano a capire alcune delle ragioni della fuga di tanti giovani. La conclusione è prevista per lunedì 17 agosto, con “L’ordine delle cose” (2017), di Andrea Segre: un viaggio attraverso le condizioni esistenziali di chi migra ma anche di chi si trova a confrontarsi con il fenomeno delle migrazioni, con particolare riferimento alla situazione in Libia, dopo gli accordi tra l’ex Ministro Minniti e il governo locale.

"Tre pellicole in cartellone con l’obiettivo di raccontare ciò che sta alla base della scelta di migrare da parte di chi si trova a vivere in condizioni inumane nella terra in cui è nato. - spiegano gli organizzatori - Al di là di pregiudizi e facili prese di posizione, la rassegna vuole indurre a riflettere, a porsi, appunto, domande sui perché, lasciando da parte sterili polemiche o chiusure dovute a preconcetti".

"Per chi lo desideri, nelle sere delle proiezioni la Spes organizza, alle 20, una cena di solidarietà, al costo di 10 euro a persona. - ricordano - Il ricavato sarà devoluto all’inserimento lavorativo dei ragazzi disabili e al finanziamento del progetto “Camporosso Città dell’Infanzia”, che prevede il sostegno scolastico a bambini dai 3 a 12 anni di famiglie in difficoltà o portatori di handicap. Per prenotare un posto al cinema si può telefonare al 333.2866166, mentre per riservare un tavolo per la cena occorre contattare la Spes al numero 0184.355800".

C.S.

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium