/ Ventimiglia Vallecrosia...

Ventimiglia Vallecrosia Bordighera | 11 maggio 2020, 08:19

Marco Damele: "Gli insegnamenti di Libereso rifioriscono nel mio giardino della biodiversità" (Foto)

"In questi anni, - continua Damele - ho imparato a conoscere questa minuscola riserva naturale tra le serre e l'asfalto di Camporosso come le mie tasche: potrei girarci ad occhi chiusi semplicemente accarezzando le piante e le foglie".

Marco Damele: "Gli insegnamenti di Libereso rifioriscono nel mio giardino della biodiversità" (Foto)

"Il mio piccolo giardino, un'oasi botanica fra siepi di fiori e piante officinali, dove lo spirito raggiunge la pace e mi aiuta ritrovare serenità ed equilibrio". Marco Damele continua ad aprire i cancelli della sua azienda mostrandoci il suo amore per le piante e la natura.

"In questi anni, - continua Damele - ho imparato a conoscere questa minuscola riserva naturale tra le serre e l'asfalto di Camporosso come le mie tasche: potrei girarci ad occhi chiusi semplicemente accarezzando le piante e le foglie. Grazie a Libereso Guglielmi, un maestro che mi insegnò a riformulare i segreti e pensieri della botanica e dell'agricoltura, sto cercando di ogni albero di riconoscere e scoprire i pregi, i difetti, l'età. Mi piace immaginare lo stato civile di quella popolazione vegetale (nome, cognome, anno di nascita, segni particolari...), ma maggiormente amo le piante che sono nate da sole, quelle che ho visto spuntare dal terreno e crescere senza conoscerle, magari da un seme trasportato dal vento o da qualche uccello e che ora vivono insieme alle sorelle che ho piantato molti anni indietro. Piante rare, antiche, strane e particolari convivono in una intima unione di  In questo periodo primaverile poi mi fermo giornalmente ad osservare le gemme con una passione che non può capire se non chi si è occupato di natura e piante perchè rappresentano il cambiamento a livello botanico, sono la parte piu' indifesa e delicata della pianta; il presente ed il futuro che ci insegna la fragilità ed il rispetto che dobbiamo portare nei confronti del mondo naturale".

"Amo immaginare il giardino come cura di bellezza e protezione dello spirito: insieme ci arricchisce giorno dopo giorno, ci si emoziona e soddisfa, utile come esercizio fisico: si cammina si spostano pesi si muovono le braccia e le mani, ci si china, si respira, si annusano fiori e piante, si assaggiano erbe e foglie. Quando curi un giardino diventi protagonista delle proprie idee dimenticandoti il presente con le sue preoccupazioni e paure".

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MARZO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium