/ Attualità

Attualità | 02 aprile 2020, 16:42

Sanremo: multato perché andava al lavoro sulla ciclabile "Penso che sarebbe bastata una reprimenda, non c'erano divieti" (Foto)

"Sono rientrato a Sanremo tra il 31 marzo ed il 1° aprile dal Piemonte e, questa mattina, mi stavo recando tra via Mercede e via Roma, percorrendo il tratto sulla pista ciclabile".

Sanremo: multato perché andava al lavoro sulla ciclabile "Penso che sarebbe bastata una reprimenda, non c'erano divieti" (Foto)

Un commerciante di Sanremo, Gianluca Cesana, ha fatto ricorso alla Polizia Municipale ed al Sindaco di Sanremo, Alberto Biancheri, per una sanzione ricevuta oggi sulla pista ciclabile.

L’uomo, stamattina ha ricevuto una multa mentre stava andando al lavoro, nel suo negozio di via Roma, con regolare autocertificazione. “Da tempo mi sto occupando di mia mamma – ci ha detto - che sta molto male e che devo seguire in Piemonte a Racconigi (Cuneo). Quando necessario, mi sposto con regolare giustificazione si per lavoro che per andare da mia madre. Sono rientrato a Sanremo tra il 31 marzo ed il 1° aprile dal Piemonte e, questa mattina, mi stavo recando tra via Mercede e via Roma, percorrendo il tratto sulla pista ciclabile. Vengo fermato a metà, di fronte alle scuole nei container, in zona Portosole. Comprendo il lavoro dei pubblici ufficiali ma io non potevo sapere del divieto perchè in qualsiasi paese normale vengono bloccati gli accessi, con nastri rossi di divieto e cartelli: elementi che non ci sono”.

“Potrei capire se ci fossero stati i divieti – prosegue - se avessi scavalcato o altro e, in questo caso, non avrei osato dire nulla. Senza considerare che a San Martino ho visto molte persone che circolavano e sostavano a piedi senza alcun tipo di controllo: ne ho contati circa una ventina che giravano liberamente. Stavo andando al lavoro per sopravvivere ed un pubblico ufficiale lo rispetto, lo capisco e lo ringrazio per il suo prezioso lavoro. Ma prima ancora della divisa ci dovrebbe essere prima l'essere umano e capire che non essendoci divieti da nessuna parte per l'ingresso, si può anche semplicemente avvertire chi sta andando a lavorare con regolare giustificazione di andare con la bicicletta sulla strada percorsa dalle auto. Non solo ho visto in lontananza la Polizia e sarei potuto scappare, ma sono andato incontro con la totale serenità e giustificazione perchè i divieti non erano segnalati da nessuna parte”. 

Redazione

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium