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Attualità | 16 gennaio 2020, 13:24

I bambini dell'asilo di Arma di Taggia donano un ulivo per i giardini di via Magellano (Foto e Video)

La cerimonia per la piantumazione del piccolo ulivo si è svolta alla presenza dell'amministrazione comunale e dell'azienda Sanremo Piante che ha donato la pianta alla scuola armese.

I bambini dell'asilo di Arma di Taggia donano un ulivo per i giardini di via Magellano (Foto e Video)

Da questa mattina c’è un nuovo albero nei giardini di via Magellano ad Arma di Taggia. Si tratta di un piccolo ulivo, donato dai bimbi dell’asilo comunale, con la collaborazione del Comune e grazie al coinvolgimento dell'azienda Sanremo Piante.

  

La cerimonia di piantumazione si è svolta alla presenza di un centinaio di bambini entusiasti. Presente anche l’amministrazione comunale con la vicesindaco Chiara Cerri, l’assessore alle politiche giovanili, Manuel Fichera che ha subito sposato il progetto insieme all’assessore all’istruzione, Barbara Dumarte. Oltre a loro hanno partecipato anche gli assessori Espedito Longobardi e Lucio Cava, i ragazzi del servizio civile e don Alessio, il parroco di Arma che ha proceduto alla benedizione della pianta. 


L'iniziativa nasce dal progetto 'Un omino e un elefante: amici per... la carta". "La programmazione annuale, in accordo con le Indicazioni Nazionale 2012 e gli obiettivi del programma d'azione dell'Agenda2030, si pone come finalità il tema del "non spreco" di un materiale molto presente nella scuola: la carta. Per dare unitarietà alle varie esperienze dei bambini, per collegarle in un contesto significativo, si utilizza un filo conduttore, in genere una fiaba o una storia. Quest'anno sono stati scelti due libri che trattano in modo semplice e alla portata dei bambini questo tema importante: "L'uomo mangia carta" di Simone Baracetti e "L'elefante di carta" di Valeria Monti" - hanno spiegato dalla scuola.

"Nel primo periodo dell'anno scolastico, indicativamente fino a febbraio, viene letta ai bambini la storia de "L' uomo mangia carta", un uomo fatto di carta, che divorava boschi interi. - proseguono - Era un omone grande e la gente aveva paura di lui, lo considerava un mostro perché faceva una cosa terribile: mangiava gli alberi. Nessuno gli era amico, ma per fortuna un piccolo castagno prova ad aiutarlo dicendogli che, al posto degli alberi può mangiare la carta che gli uomini sprecano. Gli abitanti del paese, grazie all' aiuto di un bambino che riusciva a parlare con gli alberi, si misero a raccogliere tutta la carta sprecata per dare da mangiare all' omone. Nessuno ebbe più paura di lui e lui divenne un cuoco eccezionale inventando ricette con ogni genere di carta".

"I bambini, grazie a questa storia, hanno l'opportunità di conoscere i regali che gli alberi ci offrono come l'ossigeno, l'ombra, la legna, i frutti e soprattutto la carta, bene prezioso che non dobbiamo sprecare. - concludono - Nel secondo quadrimestre, invece, verrà letta la storia de "L'elefante di carta" che avvicina i bambini al tema dell'unicità di ciascuno, in quanto l'elefante è unico nel suo genere essendo leggero e fatto di carta. In entrambe le storie è presente anche il tema dell'amicizia, argomento trasversale a tante attività e giochi nella scuola dell'infanzia".

Quindi la donazione di questo ulivo premia la sensibilità appresa e dimostrata dai bambini verso la carta nell'ottica di evitarne lo spreco. In più, anche questo ulivo punta a diventare forte e robusto, così come il piccolo albero di noce italico donato nel 2017 (LINK) e messo a dimora a pochi metri di distanza. Entrambe le piante sono simbolo di una comunità che cresce e si rafforza e di una sensibilità di tutta la comunità verso il patrimonio arboreo cittadino e l'ambiente.

Stefano Michero

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