Con una ordinanza permanente e quindi applicabile ogni anno sino alla revoca, Ventimiglia dice basta ai botti di fine anno, petardi e fuochi pirotecnici.
Per ragioni di pubblico interesse, viene evidenziato nell'ordinanza, è stato emanato in forma permanente un provvedimento idoneo a fronteggiare i fenomeni potenzialmente pericolosi del disturbo e del quieto vivere, ancorché nella città non siano stati segnalati episodi significativi, legati al lancio di petardi o altri oggetti pirotecnici, al fine di evitare possibili pericoli o semplice disturbo per le persone o per gli animali che frequentano gli spazi pubblici e/o di uso pubblico cittadino, che hanno diritto a fruirne in condizioni di assoluta tranquillità e sicurezza.
E’ stato sancito quindi il divieto di fare esplodere petardi, botti e artifici pirotecnici di ogni genere in tutte le aree pubbliche nonché in quelle private se ciò produca conseguenze di qualsiasi genere o natura, che si ripercuotono sugli spazi pubblici di Ventimiglia, dal 23 dicembre al 6 gennaio di ogni anno. Viene anche lanciato l'avvertimento del potenziale pericolo derivante dalle cosi dette ‘lanterne volanti’ che vengono lanciate in aria con all'interno un lumino incendiato. Dalla Protezione civile, attraverso il consigliere Marcello Bevilacqua, viene sottolineato il pericolo potenziale che una di essa precipiti creando un incendio involontario.
Le sanzioni per i trasgressori possono raggiungere i 500 euro.

















