Il Comitato di Quartiere ‘Magliocca Gallardi’ di Ventimiglia ha inviato una lettera al Comune della città di confine, per segnalare la posizione del comitato stesso, sulla inadeguatezza della costruzione di case popolari in zona residenziale e non collegata da servizi pubblici in frazione Seglia.
“Esprimiamo assoluta contrarietà alla realizzazione – evidenzia il comitato - e chiediamo un incontro urgente con il Sindaco Sullino e la Giunta comunale ma anche la revoca della delibera di Giunta relativa al provvedimento”.
Secondo il comitato le previste costruzioni verrebbero erette in violazione dei criteri urbanistici ed edilizi. “La zona – sottolinea il comitato - è di tipo residenziale costituita da fabbricati mono-bifamiliari e pertanto l’introduzione di una tipologia di querste abitazioni comporterebbe gravi danni al mercato immobiliare della frazione”.
La zona presenta, come riporta la lettera del comitato, insufficienti collegamenti circa la viabilità (strade) ed il trasporto pubblico. La presenza di ulteriori persone (almeno circa 70-80) andrebbe a peggiorare tale situazione già ora insostenibile. “Vi è la totale assenza di servizi pubblici primari e secondari in una zona dove invece sarebbero necessari. Non ci sono scuole, luoghi di culto, esercizi pubblici e privati, linee telefoniche e internet ad alta velocità e metanodotti. Inoltre la zona è sprovvista di smaltimento e raccolta di acque bianche e di insufficiente illuminazione pubblica, ma anche di aree verdi pubbliche”.
Secondo il comitato la zona è satura urbanisticamente (visto che da piano regolatore non è permesso la costruzione di nuovi edifici): “In ogni caso nelle zone limitrofe destinate a zona agricola è consentita al massimo la costruzione di fabbricati monofamiliari disposti su 2 livelli e non come in questo caso il recupero di un fabbricato ad uso condominiale di ingente portata. Inadeguatezza, infine, sia per i servizi che per i collegamenti, della costruzione di tali tipologie di alloggi che invece potrebbero realizzarsi in zone diverse della città”.
















