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Politica | 12 novembre 2019, 11:16

Bordighera: ex hotel Savoy, la consigliera Mariella replica all'interpellanza "Becere insinuazioni per confondere i cittadini"

"Questo ignobile teatrino di interpellanze fatte dalla maggioranza e per la maggioranza contribuisce a far apparire la politica come qualcosa di sporco a prescindere, ma credete cari cittadini non è così" - spiega la consigliera Mariella

L'arch. Margherita Mariella

L'arch. Margherita Mariella

"Rispondo brevemente e serenamente alle becere insinuazioni fatte dall’assessore Rodà all’interno della sua interpellanza. Insinuazioni mirate esclusivamente a distogliere l’attenzione della cittadinanza su quanto, forse, l’assessore e l’amministrazione di cui fa parte non riescono a portare avanti. Tutto questo con l'obiettivo di confondere i cittadini screditando gratuitamente chi li ha preceduti, forse non ricordando che la campagna elettorale del 2018 è passata. Sono al governo della città da ormai un anno e mezzo e la campagna elettorale del 2023 è un po’ lontana".

Inizia così la replica della consigliera comunale di minoranza, l'Arch. Margherita Mariella, in merito all'interpellanza firmata dall'esponente dell'amministrazione, Melina Rodà (LINK). Nel documento che sarà trattato in seno al prossimo consiglio comunale l'esponente di maggioranza ha chiesto chiarimenti circa l'attività professionale svolta dall'architetto Mariella, quando ricopriva il ruolo di assessore, durante la passata amministrazione comunale, a fronte della pratica sull'ex hotel Savoy.

"Dopo essere stata eletta assessore e a seguito delle deleghe ricevute dall’allora sindaco ho inviato note al Comune in cui rimettevo le mie dimissioni dagli incarichi professionali in essere poiché ben consapevole dei dettami dell’art. 78 comma 3 del TUEL. - precisa la consigliera Mariella - Durante i cinque anni di amministrazione la mia attività professionale in generale e in particolare nel comune di Bordighera è stata completamente azzerata per due motivi: il primo in ordine ai disposti del TUEL perché il ruolo di amministratore comunale è prima di tutto un ruolo di responsabilità, improntato all’imparzialità e al principio di buona amministrazione; il secondo perché il tempo a disposizione di un assessore comunale, che svolge il proprio ruolo con onestà, dedizione e coerenza, è ben poco per la propria attività professionale ma questo lei lo dovrebbe sapere visto che è così ligia e attenta".

"Quindi nel ringraziarla per la pubblicità che indirettamente mi fa la rassicuro dicendole che l’incarico di cui trattasi è arrivato ben dopo il 10.06.2018 e che tra l’altro non si tratta di un incarico di progettazione ma di consulenza energetico-edilizia, perché, forse lei non lo sa, ma la mia attività professionale pur abbracciando i vari aspetti dell’architettura comprende lo studio di soluzioni innovative e la redazione di calcoli fisico - tecnici in grado di realizzare un cosiddetto edificio n-zeb acronimo di Zero Energy Building (edificio a energia zero)" - spiega l'esponente di minoranza.

"Questo ignobile teatrino di interpellanze fatte dalla maggioranza e per la maggioranza contribuisce a far apparire la politica come qualcosa di sporco a prescindere, ma credete cari cittadini non è così. - conclude la consigliera Mariella - Il TUEL non impedisce ad ex amministratori e attuali consiglieri di esercitare la propria professione sullo stesso territorio comunale ma parla esclusivamente di componenti della giunta. Concludo dicendo che le sue ed altre future illazioni non riusciranno ad intaccare la mia professionalità e onestà intellettuale, e sappia che i cittadini hanno bisogno di amministratori che lavorano per e non contro qualcuno". 

C.S.

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