Il presidente del Consiglio comunale di Taggia, Daniele Festa, ha convocato il Consiglio comunale in sessione straordinaria per lunedì 20 luglio, con inizio alle 19.30, in seduta pubblica di prima convocazione.
L'ordine del giorno si aprirà con la presa d'atto dei verbali della seduta precedente e con le comunicazioni del sindaco. A seguire spazio alle interrogazioni presentate dai gruppi di minoranza. Il gruppo consiliare "Progetto Comune" porterà in aula due temi: il primo riguarda lo stato di conservazione di Palazzo Soleri e le criticità presenti nella via adiacente, mentre il secondo è dedicato all'utilizzo e alla valorizzazione del Centro di documentazione dell'Oliva Taggiasca. Il consigliere Caldani, per il gruppo "Progettiamo il Futuro", presenterà invece un'interrogazione sull'introduzione, nel 2025, della distinzione tariffaria delle aree di sosta tra residenti e non residenti.
Ampio spazio sarà riservato anche alle mozioni, entrambe presentate dal gruppo "Progettiamo il Futuro". La prima riguarda la scadenza del sistema integrato di gestione dei parcometri, mentre la seconda propone una valutazione sull'adesione del Comune alla definizione agevolata delle entrate comunali, la cosiddetta "rottamazione-quinquies". Si tratta di due argomenti destinati ad alimentare il confronto politico, affrontando sia la gestione della sosta cittadina sia gli strumenti a disposizione dell'ente per la riscossione dei tributi.
Nella parte conclusiva della seduta il Consiglio sarà chiamato ad affrontare alcuni dei provvedimenti amministrativi più rilevanti. Tra questi figurano la presa d'atto del PEF Tari 2026-2029, validato da ARLIR, con la contestuale approvazione delle tariffe della Tassa sui rifiuti per il 2026 e delle relative scadenze, oltre alla presa d'atto della deliberazione di Giunta relativa al Servizio Ambiente con il riconoscimento della spesa mediante prelievo dal fondo di riserva. Chiuderà i lavori la ratifica della delibera di Giunta sulla modifica del piano del fabbisogno del personale per il triennio 2026-2028 e della contestuale quarta variazione al bilancio di previsione 2026-2028.














