/ Attualità

Attualità | 01 ottobre 2019, 18:11

Ventimiglia: il comprensorio intemelio tra i più colpiti dalla Vespa Velutina, il Sindaco chiederà finanziamenti per combatterla

Questa mattina il Sindaco della città di confine, Gaetano Scullino, ha incontrato alcuni ricercatori dell’Università di Torino che hanno confermato come la zona intemelia sia la più colpita nel Nord-Ovest della nostra penisola.

Ventimiglia: il comprensorio intemelio tra i più colpiti dalla Vespa Velutina, il Sindaco chiederà finanziamenti per combatterla

L’Amministrazione comunale di Ventimiglia in prima linea per la lotta alla Vespa Velutina, particolarmente dannosa per gli apicoltori ma anche per gli agricoltori, visti i danni provocati soprattutto alle coltivazioni di frutta ed ai vigneti.

Questa mattina il Sindaco della città di confine, Gaetano Scullino, ha incontrato alcuni ricercatori dell’Università di Torino che hanno confermato come la zona intemelia sia la più colpita nel Nord-Ovest della nostra penisola. Sono stati contati circa 200 nidi di ‘Velutina’ in tutta la provincia, che sono la casa di milioni di vespe purtroppo capaci di distruggere interi alveari e mettere in crisi le aziende che producono miele ma anche abbattersi su possibili raccolti di frutta e uva da vino.

“Ho raccolto l’allarme degli esperti – ci ha detto il Sindaco della città di confine – anche in funzione dei finanziamenti che, fino a qualche tempo fa arrivavano dalla Regione grazie ad un bando europeo, che consentiva di fare dei corsi agli agricoltori ed intervenire per distruggere i nidi delle ‘Velutine’. Ora, secondo quanto riferitomi questa mattina, i finanziamenti si sono fermati ma bisogna tornare ad intervenire per combattere questo insetto particolarmente pericoloso”.

La zone del ventimigliese, secondo quanto affermato dagli esperti questa mattina in comune, sarebbero tra le più colpite in quanto le vespe arrivano dalla Francia dove non sono particolarmente combattute. Ora dal comune frontaliero partirà la richiesta di finanziamenti regionali per la prevenzione e per combattere le ‘Velutine’, in modo da salvaguardare le aziende sul territorio.

Carlo Alessi

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium