La quarta commissione riunita questa mattina a Palazzo Bellevue ha analizzato il tema ‘caldo’ del consiglio comunale in programma questo pomeriggio alle 17. L’assise sarà chiamata a votare il conferimento di Amaie in Rivieracqua con l’approvazione delle linee guida del concordato che sarà presentato martedì in tribunale per evitare il fallimento della società chiamata a gestire il servizio di acqua pubblica in provincia.
Il Comune, con l’approvazione della delibera, deterrà tramite Amaie il 45,25% del capitale di Rivieracqua, percentuale pari a 12 milioni e 366 mila euro. Ci sarà poi un rendimento annuo del 2.5% nel primo triennio e dello 0,75% a seguire. Rivieracqua troverà ‘casa’ in Valle Armea nella sede di Amaie, ma pagando un affitto per mantenere l’indipendenza dalla società matuziana. Infine la delibera in votazione questo pomeriggio trasformerà lo statuto di Rivieracqua in S.P.A.
“Non andiamo ad appianare i debiti di Rivieracqua, oggi il percorso non finisce, ma inizia - ha dichiarato in quarta commissione Massimo Rossano, assessore al Bilancio e alle Società Partecipate - ci stiamo allineando per dare un futuro a Rivieracqua dando il nostro contributo che è importante per la città. Leggendo la delibera che andiamo a votare si legge “conferimento del ramo idrico di Amaie in Rivieracqua e futuro del ramo elettrico”, ma a capo del meccanismo c’è il futuro di Rivieracqua che non dipende da noi, ma dobbiamo mettere il tutto nelle migliori condizioni possibili”.
“Si tratta di una pratica estremamente tecnica ma che ha anche aspetti politici - ha proseguito Rossano - noi oggi diamo gli indirizzi al futuro di Amaie. Nella delibera prendiamo atto delle linee guida del concordato che sarà analizzato la prossima settimana in tribunale. Sappiamo che la gestione di Rivieracqua non è stata ottimale, non siamo qui a puntare il dito ma a risolvere un problema perché noi in casa nostra desideriamo dare attenzione alle famiglie sanremesi e alla ricchezza della nostra Amaie. Vogliamo che tutto vada per il verso giusto. Con questa delibera tuteliamo anche le famiglie legate ad Amaie e anche al suo ramo elettrico, anche i sindacati hanno apprezzato il lavoro fatto. Chiediamo al consiglio comunale di prendere atto delle linee guida del concordato all’interno del quale c’è la struttura di base per far camminare Rivieracqua con le proprie gambe senza necessità di interventi esterni”.
Al termine della discussione la pratica è stata approvata con il voti favorevole della maggioranza e il “no” della Lega. Il gruppo “100 per 100 Sanremo” è uscito dall’aula a e ha annunciato che farà lo stesso questa sera in consiglio comunale.
















