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Cronaca | 16 agosto 2019, 16:36

Sanremo: i parenti e centinaia di amici e conoscenti per l'ultimo saluto al 33enne subacqueo Enrico Creta (Foto)

Enrico lascia la compagna, il padre, la madre ed una sorella oltre a tanti amici che gli hanno voluto bene.

Sanremo: i parenti e centinaia di amici e conoscenti per l'ultimo saluto al 33enne subacqueo Enrico Creta (Foto)

Centinaia di persone, tra familiari ed amici, hanno dato questo pomeriggio l’ultimo saluto ad Enrico Creta, il 33enne, morto nel tardo pomeriggio di martedì, al largo di Aregai, mentre stava pescando in apnea, sulla ‘secca’ di fronte a Santo Stefano al Mare.

La bara è stata portata in Chiesa da alcuni amici del 33enne molto conosciuto. Oltre 400 le persone che hanno partecipato alle esequie di Creta. Molte persone non hanno potuto trovare spazio all'interno della Chiesa ed hanno atteso al fuori. La presenza della Polizia Municipale ha permesso di poter regolare il traffico, rallentato dalla presenza delle persone ma soprattutto dei numerosi mezzi posteggiati nelle immediate adiacenze. In tanti si sono stretti attorno alla famiglia per far sentire la propria vicinanza ed il cordoglio per la perdita di una bella persona, ben voluto da tutti.

Enrico era andato in un luogo a lui conosciuto ma, purtroppo, qualcosa è andato storto. In tanti lo hanno cercato in mare: oltre alle motovedette e l’elicottero della Guardia Costiera, sono intervenuti i sommozzatori dei Vigili del Fuoco, insieme a tanta gente comune, che ha acceso i motori dal pontile ‘Il Timone’ sul porto vecchio da dove era partito anche Enrico, ed hanno cercato per tutta la notte e tutta la mattina, battendo lo specchio acqueo compreso tra Santo Stefano al Mare e Bordighera.

Enrico lascia la compagna, il padre, la madre ed una sorella oltre a tanti amici che gli hanno voluto bene. Cosa sia accaduto martedì è stato ricostruito guardando il filmato di una videocamera ‘GoPro’, che Enrico portava sempre quando andava a fare pesca subacquea in apnea, la sua grande passione. Era esperto, aveva partecipato a gare internazionali ed era in procinto di competere nel campionato italiano. Secondo gli esperti che hanno visionato il filmato della ‘GoPro’, probabilmente Enrico aveva appena catturato un pesce piuttosto grosso e stava risalendo. Qualcosa non ha funzionato nel ‘mulinello’ del fucile e potrebbe essere stato colpito da una sincope, uno svenimento. Poi la morte è sopraggiunta per annegamento.

Carlo Alessi

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