“Sono molto emozionata di confermare questa mia terza candidatura perché amministrare un comune per 15 anni significa tanto impegno, ma anche tanto amore, ed è quello che io ho sempre cercato di trasmettere alla mia comunità.” A dirlo è Roberta Guglielmi, candidata Sindaco a Vallebona per la terza volta. L’ufficialità sulla candidatura, che era nell’aria, si è fatta attendere e così l’attuale Sindaco inizia il suo percorso verso il terzo mandato, per concludere alcuni progetti in corso, ma anche per avviarne di nuovi.
"Vorrei lasciare una comunità più in armonia, dai rapporti più umani e cordiali - prosegue Roberta Guglielmi - questo è stato un po’ quello che ha contraddistinto questo ultimo mio mandato.” Se dovesse fare un bilancio di questi dieci anni, Roberta Guglielmi, sottolineerebbe prima di tutto il rapporto di collaborazione che è stato instaurato con gli altri comuni del comprensorio: “In dieci anni c’è stato uno scambio bellissimo e in questi ultimi cinque anni ne abbiamo avuto la conferma - continua - 18 sindaci che hanno collaborato insieme in grossi progetti come la Community del Benessere, ma anche il Consorzio InRiviera, nonché l’appalto comprensoriale sui rifiuti. 18 sindaci che, dopo tanti anni, si sono trovati insieme a confrontarsi su temi che riguardano il territorio e il cittadino, auspico che questo continui per il futuro perché è fondamentale.”
L'intervista
La lista che appoggerà la candidatura di Roberta Guglielmi sarà civica e sarà la stessa con cui si è presentata per le precedenti tornate elettorali, ‘Per Vallebona’. Con Roberta Guglielmi restano Ingrid Marchot, attuale Vice Sindaco, l’Assessore Alessandro Lantero e il consigliere Fortunato Marino.
“Nella nostra lista ci saranno persone nate e cresciute, come me, in questo paese - continua Roberta Guglielmi - ma anche persone che porteranno cose nuove e diverse da quella che è stata una vecchia maniera di amministrare. La nostra vuole essere un’apertura anche a persone che hanno deciso di venire ad abitare qui e che sono arrivate da poco.”
Quella di Roberta Guglielmi potrebbe essere l’unica lista a presentarsi alle prossime amministrative, ma questo non significa che la vittoria sia certa, anzi, rende necessario il raggiungimento del quorum. Dal punto di vista politico, questo allontanamento del cittadino dalla gestione della cosa pubblica non è sicuramente visto e vissuto con piacere dalla stessa Guglielmi che, proprio ai più giovani, vuole lanciare un messaggio: “Il fatto che ci sia questo disinteresse nei confronti della propria comunità e del proprio paese - spiega - come se si desse per scontato che ci sia sempre qualcuno che se ne occupi non è una cosa bella da constatare. Noi cittadini dobbiamo averne cura, anche prendendoci delle responsabilità perché paesini come Vallebona, Dolceacqua o San Biagio, ad esempio, se mancano persone che li amministrano moriranno. Questo è un messaggio che voglio lanciare soprattutto ai giovani affinché si avvicinino a questo tipo di ruolo perché poi amministrare un paese e un bene comune è bello e può dare delle opportunità.
E’ molto importante che i cittadini vadano a votare perché amministrare con il 50% più uno non è stimolante, ma farlo con un largo consenso, anche con una lista sola, può dare la carica e l’energia giusta per continuare su un percorso che è già stato segnato. Mi auguro che la gente vada a votare per darci questa fiducia e la possibilità di andare avanti in questo percorso.”





















