Nuovi fondi in arrivo per interventi collegati alle attività di pesca e acquacoltura nei porticcioli liguri. Dopo i 900 mila euro del primo bando della misura 1.43 del Feamp-Fondo europeo per la politica marittima e della pesca 2014-2020, si aggiungono ulteriori 800 mila euro con il secondo bando.
"La misura - spiega l'assessore regionale alla Pesca Stefano Mai - sostiene investimenti finalizzati a migliorare le infrastrutture preesistenti dei porti di pesca, delle sale per la vendita all’asta, dei siti di sbarco e dei ripari di pesca, inclusi gli investimenti destinati a strutture per la raccolta di scarti e rifiuti marini con l’obiettivo di migliorare la qualità, il controllo e la tracciabilità dei prodotti sbarcati, accrescere l’efficienza energetica, contribuire alla protezione dell’ambiente e migliorare la sicurezza e le condizioni di lavoro. Dopo gli eventi calamitosi dello scorso dicembre, che hanno interessato le coste liguri, gli interventi si rendono ancora più necessari per riportare gradualmente alla normalità il comparto della pesca ligure”.
Per la provincia di Imperia, nel primo bando è stato finanziato con 86mila euro l'intervento per la promozione della pesca sostenibile ad Arma di Taggia mentre nel secondo bando sono finanziate con 156mila euro le opere a sostegno dell’attività ittica nel porto del Comune di Bordighera.














