Dario Del Tufo, segretario del sindacato Snalc-Cisal del Casinò di Sanremo, interviene in relazione ai problemi del servizio di bar e ristorazione della casa da gioco matuziano.
“Era noto da tempo – dice Del Tufo - che il contratto con la ‘New Generation’ sarebbe terminato il 19 novembre scorso e che, come noi sindacati avevamo detto più volte all'azienda, chiedevamo di risolvere questa situazione. Ora ci troviamo in una sorta di limbo, ancorati ad una proroga verso una società in estrema difficoltà economiche, dove a farne le spese sono solo i lavoratori, che vengono quasi additati come gli unici responsabili sia in termini economici che numerici”.
“A noi – prosegue Del Tufo - risulta che la paga oraria sia in linea con il mercato e che non siano in sovrannumero. Si tratta di lavoratori qualificati che, con il loro estro, ingegno e gentilezza cercano in questo momento difficile di mettere a proprio agio la clientela in totale autogestione. Chi dice queste cose non conosce la realtà del Casinò oppure ancora più grave c'è un progetto ben preciso”.
“Lungi da noi sospetti nebulosi – termina il segretario dello Snalc-Cisal - chiediamo nuovamente all'azienda ed oggi a tutte le forze politiche di concertare un vero progetto di risanamento e sviluppo perché stiamo parlando di uomini e donne non meri numeri astratti”.














