Il parere di Ilario Luisetto, Direttore di Recensiamomusica.com: “La seconda prova del Festival di Sanremo 2018, condotto da Michelle Hunziker e dai poco presenti "paggetti" Claudio Baglioni e Pierfrancesco Favino, mette in scena quanto già ampiamente dimostrato nel corso della prima serata della kermesse. Con la differenza, però, di uno show molto più lento, soporifero e inficiato dalla presenza di tanti, troppi e anche inutili ospiti che anche questa volta fanno chiudere quasi all'una di notte. Dal punto di vista musicale, al secondo ascolto si delinea chiaramente il futuro di queste canzoni: spiccano per eleganza Ron e Ornella Vanoni con la differenza che il primo rimane schiacciato dal peso del suo eterno autore che non riesce a renderlo auspicabile come vincitore, mentre la seconda gorgheggia con la sua solita classe. C'è il movimento de Le Vibrazioni e di Red Canzian tra cui vince il secondo, le vocalità di Annalisa e Nina Zilli impiegate una per una canzoncina di qualche settimana, l'altra in un brano impersonale sorretto solo dal tema. Non funzionano né i Decibel né Elio e Le Storie Tese che toccano i punti più bassi delle proposte. Bene, invece, i due cantautori più giovani che crescono in questa seconda serata: Diodato vanta una scrittura importante e Roy Paci gli serve a poco, Rubino canta e interpreta come Modugno 60 anni fa faceva con Volare”.
In Breve
lunedì 11 maggio
venerdì 08 maggio
lunedì 04 maggio
giovedì 23 aprile
sabato 18 aprile
venerdì 27 marzo
mercoledì 18 marzo
venerdì 13 marzo
venerdì 06 marzo
mercoledì 04 marzo
Che tempo fa
Rubriche
Accadeva un anno fa
Attualità
Attualità
Cronaca

















