“Prima di dichiarare falsità si informi concretamente facendosi dare gli atti e non facendo chiacchiere inutili e sterili.” E’ dura la replica del consigliere d’opposizione del Comune di Vallecrosia, Fabio Perri all’Assessore Emidio Paolino in merito allo smantellamento del cantiere del borgo antico.
“Leggendo le sue dichiarazioni - continua Perri - mi chiedo come mai si scaldi così tanto. Come fa a dichiarare che non mi sono mai interessato alla questione e che non ho fatto nulla di quanto da me dichiarato in merito alla situazione del progetto e lavori del cantiere A.r.t.e. nel Centro storico?
Dovrebbe informarsi con precisione, in quanto sono gli atti a parlare: il nostro gruppo consigliare molto tempo prima e in data 22 settembre 2016 per mezzo di Raccomandata A/R, ha richiesto un incontro all’A.r.t.e. di Imperia, al fine di comprendere lo stato dei lavori, il proseguo del progetto i costi e le tempistiche.”
L’incontro, secondo la ricostruzione dei fatti data dal consigliere Perri, è stata fissata per il 14 ottobre 2016 alle 9.30: “Siamo stati ricevuti ad Imperia - continua Perri - dall’amministratore delegato e dai funzionari dirigenti di competenza. Discutendo in maniera molto approfondita si è giunti, dopo due ore di colloquio, a comprendere le cause del ritardo e della modifica del progetto. Quest’ultima prevedeva la rinuncia di due unità immobiliari a fronte del maggior costo sostenuto e non preventivabile se non durante i lavori.
E’ giusto ricordare all’assessore Paolino - continua Perri - tutte le sollecitazioni da noi fatte sia a mezzo stampa, sia nelle commissioni e consigli comunali dove i verbali e le registrazioni lo testimoniano.
Alla domanda sul perché non abbia risolto la problematica durante il suo mandato di Assessore, il consigliere Perri risponde così: “Non si trattava di delega a me attribuita e nella nostra maggioranza e giunta, vigeva il rispetto dei ruoli. Ciò significa che ogni assessore con attenzione e dedizione si occupava del suo assessorato, non come l’ Assessore Paolino che si occupa di tutto, anche facente funzione da Sindaco, ma se lo vuole fare che si faccia eleggere dai cittadini.
Siamo inoltre in uno stato dove la Costituzione Italiana, all’ art. 21, sancisce la libertà di parola, pertanto, anche per il ruolo che mi trovo a ricoprire in consiglio comunale, è lui a non poter vietarmi di esprimere ciò che penso alla maggioranza, sempre e comunque nell’interesse degli abitanti del centro storico, in questo caso, e della città intera di Vallecrosia.
Se sarò sindaco - conclude Fabio Perri - lo decideranno i cittadini, ma sicuramente amministrerò in maniera diversa da come avete fatto voi per cinque anni portando la città e i cittadini a non credere più che si possa fare qualcosa di concreto a Vallecrosia.”















