"La Liguria sta collaborando come conferenza delle Regioni alla riforma complessiva della Protezione civile, nell'ambito del disegno di legge delega, ma bisogna rimediare ad alcuni guai costruiti dalla politica perchè la protezione civile ha bisogno di strumenti efficaci, che non possono essere quelli del codice degli appalti e nemmeno puo' avere 'lacci e laccetti'. Serve ridare efficacia ed efficienza alla Protezione civile e crediamo lo possa fare il Dipartimento nazionale, confrontandosi con le migliori pratiche delle regioni, come la Liguria. Sicuramente quello con il Dipartimento nazionale e' uno dei rapporti istituzionali di cui sono più soddisfatto". Lo ha detto il governatore ligure Giovanni Toti, nell'incontro con la stampa al quale ha preso parte il capo del Dipartimento nazionale di Protezione civile, Angelo Borrelli.
La Liguria intanto guarda avanti, come conferma l'assessore alla protezione civile, Giacomo Giampedrone che individua i prossimi obiettivi: "Mettere a sistema le previsioni ogni 12 ore, segnando un passo avanti fondamentale soprattutto per l'allerta per temporali. E poi un altro grande passo da fare nei primi mesi del 2018, uniformare la protezione civile con l'antincendio boschivo, perche' avevamo ereditato una situazione divisa tra i due assessorati, ma tutta la materia si puo' considerare protezione civile" ha concluso l'assessore.

















