Violenza di genere, violenza assistita e, in generale, la violenza e il disprezzo del prossimo. Avvocati, forze dell’ordine e Centro Provinciale Antiviolenza, con il patrocinio del Comune di Sanremo, si sono dati appuntamento questo pomeriggio nella sala “Ranuncolo” del Palafiori di corso Garibaldi per discutere di un problema tanto attuale quanto difficile da risolvere.
Ogni giorno le cronache locali e nazionali raccontano di episodi di violenza che vedono troppo spesso come vittime le donne. Donne che difficilmente trovano la forza di denunciare per timore, per una sorta di difficoltà nell’intuire la propria condizione e per le contingenze economiche che spesso impediscono loro di rifarsi una vita.
Per questo gli addetti ai lavori si sono confrontati anche per discutere di come poter lavorare sui casi noti e su quelli ancora sommersi ma anche per confrontarsi sulle linee guida da seguire per stare vicino a chi ha trovato la forza di chiedere aiuto.
“È molto importante parlarne perché si tratta di un fenomeno spesso sommerso che emerge soltanto nei fatti di cronaca ma non nella vita di tutti i giorni, spesso le vittime non denunciano, è un fenomeno che si annida dentro le mura domestiche – ha dichiarato ai nostri microfoni l’Avvocato Mabel Ruolfo, Presidente della Commissione Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Imperia – oggi andremo a valutare se sia possibile prevenire la violenza sulle donne e la violenza in generale, vedremo che la violenza è un fatto culturale e sociale e bisogna andare ad agire nelle scuole per fare in modo che questo fenomeno scompaia educando i soggetti al rispetto reciproco come persone”.
E in provincia di Imperia il fenomeno come viene percepito? “Siamo nella stessa situazione delle altre zone d’Italia – spiega l’Avvocato Riolfo – le donne non denunciano, sono vittime ma non si sentono vittime, si sentono in colpa nei confronti del partner e spesso ancora oggi non sono nelle condizioni economiche tali da essere indipendenti per denunciare o lasciare la famiglia in caso di violenza”.
Come può fare una donna che ha subito violenze e vuole denunciare? “Invito tutte le donne a rivolgersi allo sportello anti violenza – conclude l’Avvocato Riolfo – andate subito, lì vi verrà detto cosa fare e avrete tutto il supporto necessario per poter affrontare la situazione, non siete sole”.





















