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Politica | 20 settembre 2017, 07:11

Sanremo: bilancio di fine estate di Amaie Energia, differenziata al 56% e qualche novità in arrivo (Intervista ad Andrea Gorlero)

Al 'Borgo', invece dell'EcoPunto potrebbero arrivare cassonetti ‘intelligenti’ e ‘scarrabili’. L'immondizia indifferenziata è passata dal 63% di inizio mandato all'attuale 44%. Amaie Energia si occupa anche della pulizia dei tombini 365 giorni l'anno mentre dati positivi arrivano anche dalla gestione dei parcheggi.

Sanremo: bilancio di fine estate di Amaie Energia, differenziata al 56% e qualche novità in arrivo (Intervista ad Andrea Gorlero)

Viene tracciato un bilancio positivo, dopo l’estate appena trascorsa, per la raccolta differenziata a Sanremo. Al termine della bella stagione, durante la quale ci si aspettavano dati allarmanti e, in particolare anche problemi sul piano igienico-sanitario, abbiamo deciso di tracciare un riassunto su come è andata. I dati, che sono decisamente più positivi del previsto, emergono dalle parole di Andrea Gorlero, componente del Cda di Amaie Energia che gestisce il servizio di spazzamento e di raccolta dei rifiuti.

“Effettivamente da parte di qualcuno – ci ha detto Gorlero - prima dell’estate era stato predetto un percorso estivo da ‘lacrime e sangue’ con possibili problemi igienico-sanitari. Questo non ha fatto certo bene alla città, con affermazioni che potevano essere particolarmente negativi per Sanremo. Eravamo ad un banco di prova, lo sapevamo, ed i risultati passano innanzi tutto da un implementazione del servizio. Eravamo obiettivamente preoccupati ed abbiamo deciso (di concerto con l’Amministrazione) di fare uno sforzo straordinario, sia per i ritiri serali dei rifiuti con una serie di attività ulteriori, partendo dagli stabilimenti balneari alle altre zone. Questo ha consentito di assorbire una grande quantità di abbandoni ma c’è anche stata una attività di ‘tutoraggio’ con la cooperativa Erica ed una serie di stagisti. Abbiamo risultati incoraggianti, perché buona parte dell’opinione pubblica si è sentita supportata ma anche controllata. C’è ancora molto da lavorare e continua il processo di emersione dell’evasione tributaria della Tari. Siamo già ad una settantina di unità scoperte alla settimana ed anche questo, oltre al recupero economico, va in relazione alla riduzione del fenomeno degli abbandoni. Dal nostro punto di vista, la strategia di un numero maggiore di personale e mezzi ad agosto e nei primi 15 giorni di settembre, ha in qualche modo funzionato. Ma i risultati devono essere valutati dagli altri. La bontà di un servizio si valuta sulla qualità (ammettiamo che ci siano alcune cose da mettere a regime), il costo del servizio e su questo stiamo attenti, anche se il fenomeno dell’abbandono ci porta alcuni costi aggiuntivi non previsti”.

Un’altra valutazione riguarda il dato di raccolta della differenziata: “Il dato straordinario riguarda il mese di agosto, che ha confermato quelli precedenti. Abbiamo avuto una raccolta del rifiuto indifferenziato che ha raggiunto il 44 per cento, contro il 63% di quando abbiamo raccolto il servizio. Nel mese di agosto, quando ci si aspettava un calo della raccolta differenziata, invece, il dato è rimasto uguale ai mesi precedenti. In questo momento la parte differenziata (carta, plastica, vetro, organico, verde vegetale e, da qualche giorno anche il materiale da spazzamento) supera il 56%. Un grande ringraziamento va a tutti quelli che, pazientemente assecondano i bisogni dell’intera società. Ci siamo messi al lavoro per portare a termine questa grande esperienza e dovranno essere messi in atto dei correttivi. Quest’estate abbiamo aperto gli ‘Ecopunti’ che hanno dato importanti risultati, così come quello di piazza Muccioli. Ora, per la stagione più tranquilla apporteremo nuovi correttivi al ribasso, ma ci sono delle situazioni ancora da migliorare. Non solo l’abbandono ‘selvaggio’ ma anche programmato non soddisfa l’opinione pubblica. Su questo stiamo lavorando ed abbiamo in programma una serie ulteriori interventi e, tra qualche mese, trarremo le conclusioni”.

A proposito di ‘Ecopunti’ si sta lavorando a qualcosa di nuova per quello previsto nella zona del ‘Borgo’: “Sull’Ecopunto del Borgo si stanno facendo delle nuove valutazioni. I costi dell’operazione ci hanno indotto a ritenere che, in quella zona come in altre, sarà meglio introdurre dei cassonetti ‘intelligenti’ e ‘scarrabili’. Il modello Sanremo è assolutamente molto diversificato rispetto ad altre città. Abbiamo all’interno una serie di piccole città, una diversa dalla’altra ed il nostro sforzo è stato quello di dare una risposta ad ogni singola zona. Per arrivare a regime serve dell’altro tempo e chiediamo all’opinione pubblica di pazientare ancora un po’”.

Siamo a pochi giorni dall’inizio della probabile stagione delle piogge ed Amaie Energia si occupa tutto l’anno della pulizia dei tombini: “Questo è un elemento di soddisfazione dell’Amministrazione e nostro di Amaie Energia. Le cavitoie e le griglie, infatti, a Sanremo vengono pulite tutto l’anno, 6 giorni su 7. Diversamente da altre realtà, dove viene effettuata solo a settembre, noi la facciamo sistematicamente. C’è ancora molto lavoro da fare ma, più che un problema di pulizia si tratta ora di una questione di coordinamento tra noi ed il Comune. Ci sono delle cavitoie che non sono adeguate, sia perché quando sono state costruite erano pensate per altre situazioni, sia per delle radici che hanno costipato le tubazioni. Su questo siamo pronti a collaborare con il Comune ed a breve si porrà rimedio”.

Amaie Energia non è solo raccolta di rifiuti e spazzamento ma si è anche occupata di parcheggi: “Nella logica di massima collaborazione con l’Amministrazione comunale, siamo orgogliosi e soddisfati per la soluzione ad alcuni piccoli ma anche grandi problemi di parcheggio per la città, sia per Pian di Poma che dei Tre Ponti. Le forze dell’ordine ci hanno fatto i complimenti per il presidio della zona a Ovest della città ma anche per il lungomare ad Est. In quella zona erano state fatte previsioni di ‘sciagura’ mentre, in alcuni giorni di agosto ho dato una controllata e mi sembrava di essere in Svizzera. Abbiamo dato un contributo al miglioramento di una situazione, con un po’ di buon senso. Si era fatta la scelta di un canone simbolico, ma grazie al controllo di Amaie Energia, anche la nostra società ha fatto il suo”.

Carlo Alessi

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