Una nostra lettrice, Annalisa Grossi, ci ha scritto per tornare sul problema differenziata:
“Leggo oggi nuove notizie documentate sulla maleducazione dei cittadini che lanciano i sacchi dei rifiuti in galleria. Nessuno però parla, ad esempio, della via D'Annunzio, in cui abito. Nell'ordinanza sindacale 77/2016 del Comune di Sanremo, si legge: ‘...che il conferimento dei rifiuti deve avvenire di norma su area pubblica, esponendo i contenitori sul limite tra la proprietà pubblica e quella privata (marciapiede, soglia,etc.) solo negli orari consentiti; solo in casi specifici (soggetti diversamente abili, Istituzioni specifiche, militari, scolastiche, situazioni di oggettiva impossibilità, etc.) il ritiro potrà essere svolto all' interno di proprietà private, previa specifica concertazione ed autorizzazione’. Per chi non lo sapesse, la via D'Annunzio, come purtroppo altre, è una via sprovvista di marciapiede. Di conseguenza, i mastelli ed i sacchetti vengono esposti a bella mostra sui lati della strada nelle sere della raccolta, fornendo un panorama nauseabondo a chi si avventura per la via. Lo spettacolo non è poi molto diverso da quello immortalato in galleria. Per la galleria si parla di persone incivili, mentre per la via D'Annunzio a chi va data la responsabilità?”












