"Si è spenta una luce sulla terra, ma un angelo è volato in cielo. Nel cosmo vasto l'idea della Rambaldi mi ricorda quel grande abbraccio tra creature, tutte le creature esistenti, che ci descrive Lucrezio. E il De rerum Natura è un inno alla ragione, alla libertà, all'amore per la conoscenza (e non solo), ma anche all'intelligenza e all'apertura morale, una poesia che celebra l'onestà e il bello della vita. E se il de Rerum Natura andrebbe letto nelle scuole, la memoria della Rambaldi dovrebbe anch'essa trovare spazio tra chi si appresta a vivere la propria esperienza esistenziale: una donna, un'insegnante, uno spirito fecondo, la Rambaldi, dunque, che misura ormai di là la nostra coscienza. C'è tutto in lei, anche la malinconica, ma al tempo stesso disincantata e serena, voglia di vivere, un messaggio di speranza per tutti noi che restiamo. Un messaggio che ci interroga e ci sollecita a cercare di risolvere ciò che non abbiamo ancora risolto.
Pierluigi Casalino".












