I red carpet di Cervo e Dolceacqua dovranno essere accorciati. L'ha chiesto la Soprintendenza dei Beni culturali della Liguria in quanto i tappeti rossi finiscono a ridosso di monumenti di pregio architettonico e storico.
I percorsi rossi, 27 in totale, fanno parte della campagna di marketing turistico varata dall'amministrazione regionale di Giovanni Toti. Il soprintendente della Liguria Vincenzo Tinè, aveva criticato in particolare l'uso dei chiodi per fissare i tappeti rossi. Di mezzo ci sarebbe anche la burocrazia. I red carpet non possono interagire con un monumento storico senza un permesso, non solo paesaggistico.
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