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Sport | 10 maggio 2025, 18:45

Bordighera, sventola la bandiera tricolore: da corso Italia parte la 26esima edizione del Rally delle Palme (Foto e video)

La gara attira appassionati e curiosi, cittadini e turisti

Bordighera, sventola la bandiera tricolore: da corso Italia parte la 26esima edizione del Rally delle Palme (Foto e video)

Sventola la bandiera tricolore. Prende ufficialmente il via la 26esima edizione del Rally delle Palme a Bordighera. Oggi pomeriggio i concorrenti sono partiti, a turno, da corso Italia.

 

La gara del ponente ligure è entrata nel vivo ieri sera e questa mattina con le verifiche sportive al Palazzo del Teatro e quelle tecniche in Piazzale Zaccari, superate positivamente da tutti gli equipaggi iscritti. Poi 42 equipaggi che hanno scelto di testare le vetture nello Shake Down su 2,99 chilometri, che rappresentano parte della prova speciale di San Romolo, hanno acceso i motori mentre tutti gli altri hanno aspettato il via in corso Italia. "Siamo soddisfatti dal fatto che tutti gli equipaggi si siano presentati alle verifiche" - afferma Sergio Maiga, presidente di ACI Ponente Ligure, l’ente che organizza la manifestazione - "perché è un ulteriore segno positivo dell’affetto che i concorrenti nutrono verso la nostra gara. Nel frattempo, tutto lo staff organizzativo è nelle sue postazioni e non ci resta che augurare a tutti la miglior gara possibile e attendere l’arrivo di domani pomeriggio, quando il vincitore sarà premiato in pedana con il trofeo realizzato dallo scultore di Bordighera Mauro Agosta”.

La Škoda Fabia del ventitreenne savonese Federico Gangi, con Andrea Ferrari sul sedile di destra, numero 1 della gara e vincitore della scorsa edizione, ha aperto le partenze"Il Rally delle Palme, giunto alla sua 26ª edizione, è un appuntamento di grande valore sportivo e promozionale per il nostro territorio" - dice il consigliere regionale Walter Sorriento presente al via in corso Italia - "Siamo orgogliosi che Bordighera sia città di partenza di una manifestazione così radicata e partecipata. Fa particolarmente piacere vedere una forte presenza di giovani e di donne, segno che questo sport continua a rinnovarsi e a coinvolgere nuove energie. Un sentito grazie agli organizzatori e a tutti coloro che rendono possibile questo evento così importante per la nostra comunità".

Appassionati e curiosi, cittadini e turisti, si sono fermati lungo il ciglio della strada in corso Italia per vedere passare le auto in gara oppure si sono soffermati in piazzale Zaccari, vicino alla stazione ferroviaria, per ammirarle parcheggiate prima dell'inizio della gara. La partenza si è svolta in totale sicurezza grazie alla presenza della polizia locale, della Protezione civile e degli steward.

Il 26° Rally delle Palme si sviluppa su sei prove speciali per un totale di 232,43 km di percorso e 60,46 km cronometri su fondo asfaltato ed è valido con seconda prova della Coppa Rally di Zona-2; Michelin Trofeo Italia-Regional; Trofeo Pirelli Accademia CRZ e R-Italian Trophy. Le prove speciali 1-2 andranno in scena a Coldirodi-Perinaldo di km 12,36, le prove 3-5, invece, si terranno a Semoigo-Bajardo (km, 7.36) mentre le prove speciali 4-6 a Ghimbegna-San Romolo. I concorrenti giungeranno poi, domani pomeriggio verso le 17, in corso Italia dove si chiuderà la gara e si svolgeranno le premiazioni.

Al vincitore andranno Bielle di Maggiolini e foglie di palma. Il primo equipaggio classificato sarà premiato sul palco arrivi con una scultura, opera di Mauro Agosta, lombardo di nascita, bordigotto di adozione e cittadino di Perinaldo per passione, oltre che collaboratore dell’organizzazione, che ha realizzato un trofeo costruito modellando un albero a camme del motore di un Maggiolino d’epoca mentre le foglie della palma sono ricavate da una corona di una Ducati, il tutto impreziosito dai “datteri” che sono pietre preziose donate da Domenico Bertero. Mauro Agosta è nato sessant’anni fa con la passione per i motori, avendo lui stesso gareggiato nei rally della metà degli anni Ottanta. Trent’anni fa, con il fratello Gianluca ha rilevato l’officina di Luciano Cassini a Bordighera, il geniale inventore dell’accensione elettronica. "Quando correvo mi piaceva colorare in modo artistico la livrea delle mie vetture e da lì a decorare il mio casco il passo è stato breve" - fa sapere l'artista - "E altrettanto breve è stato il passo successivo, quello di dipingere i caschi di altri piloti, fra i quali Giovanni Lavaggi, che vanta un passato i Formula 1 e alla 24 Ore di Le Mans. Da quel momento ho iniziato anche a dipingere quadri, ovviamente di soggetto automobilistico, ritraendo auto moderne e storiche in particolare da corsa. Due anni fa l’organizzatore di 'Agorà-Arte in Piazza' di Bordighera, kermesse dove negli anni precedenti avevo esposto i miei quadri mi disse: 'Passo fra un paio di giorni a ritirare la scultura' anche se io non avevo mai realizzato una scultura”.

Soddisfatta la richiesta dell’organizzatore della kermesse di Bordighera, Mauro Agosta ha girato i suoi interessi verso la scultura: "Con i legni che il mare butta in spiaggia durante le mareggiate, oppure pezzi di motori che ripariamo in officina realizzo le mie sculture". Attivo collaboratore con l’organizzazione del Rally delle Palme da cinque anni, era quasi scontato che la gara del Ponente Ligure offrisse al vincitore un trofeo realizzato da un artista del territorio.

 

Elisa Colli

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