Era il 19 luglio 1992 quando Paolo Borsellino venne assassinato da Cosa Nostra assieme a cinque agenti della sua scorta nella strage di via d'Amelio, a quasi due mesi di distanza dal collega Giovanni Falcone. A 25 anni di distanza, Ventimiglia ha voluto ricordare, presso l salone Sant'Agostino, l'anniversario della morte di Borsellino con il convegno “Etica e Responsabilità: rinnovare un impegno”, a cui ha preso parte anche il Sindaco di Ventimiglia Enrico Ioculano.
Tra i relatori il Segretario del Spi Imperia, Enrico Revello; il referente dell'area legalità democratica Arci Liguria, Matteo Lupi; il Direttore di Soci e Consumatori di Coop Liguria, Enzo Bertolino e il presidente Coseva, Giovanni Novello.
“La lotta alla mafia – disse Paolo Borsellino in un discorso ai cittadini siciliani - non doveva essere soltanto una distaccata opera di repressione, ma un movimento culturale e morale che coinvolgesse tutti e specialmente le giovani generazioni, le più adatte a sentire subito la bellezza del fresco profumo di libertà che fa rifiutare il puzzo del compromesso morale, dell'indifferenza, della contiguità e quindi della complicità.”




















