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Attualità | 13 aprile 2017, 18:59

Ospedaletti: la scuola del futuro, ecco il progetto che cambierà il volto dell'istruzione locale

Serviranno oltre 3milioni e 600mila euro per dare vita a quello che sembra un sogno.

Ospedaletti: la scuola del futuro, ecco il progetto che cambierà il volto dell'istruzione locale

Ad Ospedaletti verrà presto dato il via al progetto che cambierà il volto della scuola di questo borgo, diventando un esempio d'eccellenza a livello nazionale. Un obiettivo ambizioso che passa dal progetto avveniristico redatto dal prestigioso studio di architettura di Milano 02arch.

Serviranno oltre 3milioni e 600mila euro per dare vita a quello che sembra un sogno. L'idea nasce dall'attuale disposizione del patrimonio edilizio scolastico, spazi ed edifici, dislocati sul territorio. L'amministrazione comunale vuole riconcepire tutto questo dando vita ad un polo nuovo basato sulla ristrutturazione di ciò che c'è già, quindi riqualificando l'esistente ed al contempo ridisegnando il percorso scolastico tra gli spazi, che accompagneranno le giovani generazioni in un cammino di crescita e formazione innovativo.

Su Ospedaletti oggi trovano spazio un nido, la scuola dell'infanzia, la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado. Oltre 230 bambini che crescono tra i banchi di questo borgo affacciato sul mare. Fatta eccezione per l'asilo nido, tutti gli altri gradi di istruzione trovano spazio nel plesso scolastico, risalente ai primi anni '70. Al palazzo sono annessi un giardino, un campetto ed un campo sportivo di utilizzo pubblico, oltre alla palestra interna.

“Il progetto ha il desiderio di costruire luoghi che sappiano rappresentare una nuova identità, che offrano una qualità di vita e di relazione superiore e che rappresentino un modo di vivere più attento alle risorse e alle necessità dell’ambiente. - spiegano dal Comune di Ospedaletti - Partendo dal principio che l’organizzazione delle funzioni di un complesso scolastico è fondamentale e strettamente connessa alle mappe dei flussi e delle funzioni, è stato ri-organizzata l'intera struttura. Per prime sono state collocate ai vari piani le funzioni principali e poi sono state determinate le aree in cui tali funzioni si uniscono e interagiscono. Vengono così individuate le aree destinate alla didattica, i servizi, gli spazi comuni e le aree a contenuto pedagogico. Gli insiemi costituiti entrano in relazione tra loro anche in base alle fasce d'età coinvolte”.

“I percorsi sia interni che esterni sono studiati in modo da facilitare l’orientamento e stimolare la curiosità dei bambini garantendo in ogni luogo la sicurezza e la visibilità da parte di educatori e docenti. Inoltre il connettivo non è più solo uno spazio di passaggio ma diventa occasione di aggregazione e socializzazione; allo stesso tempo, la nuova organizzazione dei piani consente di dividere piccoli e grandi in base a fasce di età. I laboratori sviluppano diversi ambiti dell’apprendimento: attività grafiche e artistiche, motorie, informatiche e pratiche. Sono stati collocati alle estremità della struttura così da poter essere fruibili dagli esterni anche in fasce orarie in cui la scuola resta chiusa, e diventano occasione di attrazione, integrazione e socializzazione per l'intera comunità di Ospedaletti. I bambini potranno apprendere dai loro nonni con il progetto 'I nonni ci insegnano'.Tutto è connesso allo spazio aperto, completamente riprogettato e riorganizzato”.

L'obiettivo è di mantenere i locali esistenti, riorganizzane la distribuzione all'interno della struttura, concentrando maggiormente l'attenzione sulla progettazione dell'involucro sia per dare un nuovo volto all'architettura che per migliorare le prestazioni energetiche. “Viene fortemente sottolineata la necessità di una progettazione che basi il suo fondamento nella sostenibilità ambientale e nell’efficienza energetica. - sottolineano dal Comune - Si cerca di costruire un sistema in equilibrio con l’ambiente naturale realizzato secondo i principi della bio-architettura determinati dal protocollo LEED: migliorare e accrescere la sostenibilità del sito e lo spazio aperto dedicato, limitare il consumo energetico del sistema edificio, contenere i consumi d’acqua e massimizzare il comfort ed il benessere di tutti i futuri occupanti del Green-building. La demolizione di una parte di edificio esistente (135mq) consente di godere, dal giardino, del meraviglioso panorama vista mare”.

Inoltre, dal momento che il nido, tra i 0 ed i 6 anni, non sarà più un servizio, ma l’inizio del percorso, questo sarà inglobato nel nuovo complesso scolastico. Sarà un campus unico nel panorama scolastico dell’intera regione, forse anche a livello nazionale. “L'opera è immediatamente cantierabile e l’intervento è compatibile con l’attività scolastica in quanto sarà realizzato a stralci, spostando di volta in volta le attività negli spazi riprogettati. - assicurano dal comune - L’Amministrazione realizzerà l’intervento attingendo alle diverse fonti di finanziamento previste per l’edilizia scolastica e l’efficientamento, con cofinanziamento comunale”.

Stefano Michero

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