Si è svolto ieri alle ore 17 nell’Oratorio di Santa Caterina di Cervo, per l'occasione gremito di pubblico qualificato, l’incontro con la scrittrice Melania Mazzucco, presentata da Stefania Sandra docente del Liceo Cassini di Sanremo, per la presentazione del suo ultimo romanzo “Io sono con te Storia di Brigitte” (edito da Einaudi).
Si è trattato del sesto appuntamento, inserito nel programma della rassegna “Cervo in blu… d’inchiostro” ideata e curata da Francesca Rotta Gentile e promossa dall’Associazione culturale “Cunpagnia du Servu, il cui intento è quello di valorizzare il patrimonio artistico ed architettonico del meraviglioso Borgo del Golfo dianese.
L'evento gode anche del patrocinio dell’Assessorato alla Cultura e Istruzione del Comune di Cervo, della Provincia di Imperia, del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Liguria, ambito territoriale di Imperia, ed è valido come formazione docenti.
Sono intervenuti i membri della giuria Premio Strega Giovani (studenti-lettori dell’Istituto Ruffini di Imperia sotto la guida da della Professoressa Marina Olivo), studenti dell’Istituto Aicardi ad indirizzo floricolo di Sanremo che hanno realizzato l’addobbo floreale della sala e l’Associazione Musicale Amadeus, di Sonia Soprano, con i giovani musicisti Edoardo Lanzi al violino, Chiara Viganò al flauto ed Alice Viganò al clarinetto basso che hanno eseguito intermezzi di musica barocca.
Il libro racconta la storia di Brigitte, infermiera congolese, vedova e madre di quattro figli, costretta a fuggire dal suo paese e di come questo racconto sia stato cercato e voluto dall’autrice.
In questo toccante romanzo due donne si incontrano per mesi, imparano a conoscersi, a capirsi ed a fidarsi l’una dell’altra.
Brigitte arriva alla stazione Termini un giorno di fine gennaio, è vestita con abiti leggeri, ha freddo, fame e non sa neppure in che paese si trova. La stazione diventa il suo dormitorio, la spazzatura il suo cibo, quando è ormai alla deriva le si avvicina un uomo e le consegna l’indirizzo del Centro Astalli dove troverà un pasto, il calore umano e tutto l’aiuto che le serve.
“Io sono con te” è una storia attualissima e pertinente al clima di confronto che si è aperto in questo periodo nel Golfo dianese, il riconoscimento di un calvario e di una rinascita, l’impatto di un essere umano con un paese come l’Italia che sa essere tanto inospitale quanto accogliente, politicamente inadeguata e piena di realtà e persone miracolose.
Oggi siamo in presenza del consumo e della distruzione di molti valori un tempo alla base della nostra civiltà, non c’è più rispetto per l’uomo e la morte è divenuta banale, una regressione antropologica basata sulla pulsione favorita da fazioni che strumentalizzano l’odio nei confronti del “diverso”, considerato nemico, per conservare posizioni dominanti.
L’odio ed il razzismo sono universalmente presenti nel cuore dell’uomo, a prescindere da molte situazioni, e la cultura è lo strumento che ci consente di rispettare il prossimo e frenare l’istinto; non bisogna eccedere nell'assistenza ma fornire strumenti per la crescita di queste persone e creare opportunità professionali per i nostri giovani.
In tanti frangenti la nostra società dà rappresentazioni false della realtà e recita una parte che potrebbe trovarla impreparata a fronteggiare momenti difficili che si presenteranno in futuro.
Bisogna cominciare a parlare, spiegare e capire, fare promozione, educazione, dimostrare quanta positività c’è in chi viene odiato, per stimolare al rispetto degli altri esseri umani, per superare i pregiudizi striscianti derivanti dall'ignoranza.
Il prossimo appuntamento con la rassegna “Cervo in blu…d’inchiostro” è previsto per Domenica 23 aprile 2017 alle ore 17.00, giornata internazionale del libro, con Eric Minetto con “Il blu più profondo del cielo” intervistato da Emanuela Rotta Gentile.
Gloria Crivelli
























