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Festival di Sanremo | 09 febbraio 2017, 10:06

#Sanremo2017: aspettative deluse in questo Festival per il nostro opinionista Antonio Augelli

"Questa puntata non mi ha lasciato nulla, ed è un peccato perché tra i molti esordienti e attesi ritorni, ci si aspettava qualcosa di più.

#Sanremo2017: aspettative deluse in questo Festival per il nostro opinionista Antonio Augelli

"Forti gli ascolti ma debole di contenuti questo Festival mi lascia perplesso. Premetto che se non avessi il computer davanti probabilmente starei già dormendo da un po’. Commento a caldo….

È appena terminato e a parte Gabbani che ha portato una ventata di freschezza sia con il brano che con il suo maglioncino, (anche se fa pensare che il suo vestito non sia stato consegnato dalla tintoria in tempo per salire sul palco), questa puntata non mi ha lasciato nulla, ed è un peccato perché tra i molti esordienti e attesi ritorni, ci si aspettava qualcosa di più. Una piccola sorpresa Paola Turci che si reinventa e Big Boy che stupisce più per la corporatura che per il brano ma ovviamente il primo ascolto non fa il successo di una canzone. Nel frattempo ci siamo “tolti la voglia” di scoprire tutte le canzoni di quest’anno.

Il bilancio rispetto a ieri non è cambiato, si evidenzia sicuramente una mancanza di presa vera e propria di successi, non so quanto questi brani si possano affermare nelle radio. Gigi D’Alessio ha presentato una canzone molto d’alessiana e che suona di già sentito, Michele Bravi facendo il verso a Noemi che canta “Il diario degli errori” e che probabilmente tornerà al festival nel 2050 con un brano dal titolo “E’ Finita”; se ieri Al Bano mi ha molestato, Bianca Atzei mi ha ammazzato con un brano di Silvestre che resta tristemente nel suo registro e si preannuncia essere come l’erede del frontman quando finalmente si scioglieranno i Modà.

Per quanto riguarda i duetti, meno convincente il duo Nesli-Alice Paba, che si discostano molto l’uno dall’altro, mentre invece ho preferito Reige con Giulia Luzi che ancora fatico a capire chi sia. Ma comunque il brano è sicuramente migliore dell’altro proposto dai colleghi; continuo però a domandarmi quali sono gli altri cantanti che hanno presentato un brano alla direzione artistica, dato che come detto da Conti queste sono le migliori tra le tante arrivate, e se queste sono le più belle temo davvero per la musica italiana.

I giovani li conosciamo già da qualche tempo, sono stati metti in testa alla puntata ma comunque il macinino fa saltare subito le prime vittime, dispiaciuto per Marianne Mirage che aveva un bellissimo pezzo scritto da Bianconi che faceva muovere i sederi appesantiti sulle poltrone della platea.

Non sono del tutto d’accordo con i cantanti a rischio eliminazione, se ieri Giusy è stata penalizzata per la performance, questa sera Chiara avrebbe meritato quel posto. La canzone è piatta, preferisco di gran lunga Straordinario, sarei tornato indietro nel tempo volentieri. Si evince però che il rap non ha convinto particolarmente questa volta, stranamente, in genere ha una buona presa sul pubblico dato le mode contemporanee della musica, invece Sanremo stupisce ancora.

LOOK, niente di eccezionale, tra gonne in tulle e vestiti poveri, ha brillato Paola Turci che con “Fatti bella per te” ha preso in parola ciò che ha scritto e si è conciata per le feste, la più HOT di questo Sanremo 2017.

Bellissimo invece, il momento dedicato alla Voce, Giorgia in splendida forma con un vestito che da qualche problema ma non deconcentra la cantante romana che dopo aver promozionato il singolo “Vanità” si lascia andare ai suoi vecchi successi. Robbie Williams l’artista di punta della serata si lascia andare a simpatici siparietti con i conduttori. E a proposito di conduzione, piatta, molto lenta e piena di buchi, codici non detti e gaffè da parte di Totti che sarà sicuramente un bomber, ma per Sanremo non è il massimo sicuramente.

L’impressione è quella che questa seconda serata abbia rappresentato la Serie B della canzone italiana al festival, se ieri con Fiorella Mannoia abbiamo tutti apprezzato e elogiato la cantante, in questa seconda serata non c’è stato nessuno in particolare che si è distinto per qualcosa, se non quelli citati ma di pari livello".



Stefania Orengo

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