E' stata consegnata questa mattina al Forte di Santa Tecla, da parte della Fondazione Erio Tripodi e dell'Assessore Daniela Cassini, una targa a Manuela Villa per essere meritevole portavoce del padre nel panorama della canzone melodica italiana.
Un premio con il quale si è voluto rendere omaggio all'artista che proprio in questa circostanza ha ricordato, visibilmente emozionata, la carriera artistica del padre: “Si respira un'aria di presenza – ha detto Manuela Villa – è un giorno molto importante questo, tanti ricordi e sensazioni che escono fuori, vengono, ti aggrediscono e spero non se ne vadano subito.
Sanremo è la casa di mio padre, credo che lui oggi sarebbe fiero di questa dedica e di questo ricordo. Erio Tripodi è stato un suo grande amico, ha iniziato a collezionare tutto e a conservare con parsimonia e dedizione, lavoro che sta portando avanti Anna che ha proseguito questa tradizione di famiglia.”
Tra i ricordi artistici legati al padre sicuramente 'Un amore così grande': “E' stato un momento intenso – prosegue la Villa – quando anch'io da casa l'ho visto, non sono riuscita a non emozionarmi. Penso sia doveroso per gli artisti che hanno dato tanto alla loro terra, un riconoscimento come questo.”
Ed oggi il Festival cosa può rappresentare per un cantante? “I tempi sono cambiati – conclude la Villa – non bisogna tornare indietro, però bisogna rispettare quello che c'è stato per saper apprezzare il presente e dare una formazione buona al futuro.”






















