Il M5S Sanremo ha preparato un nuovo video, per proseguire il botta e risposta con il vicesindaco matuziano, Leandro Faraldi."Così anche il Vice Sindaco potrà chiarirsi le idee su quanto accaduto, in relazione al posto dei disabili transennato per darlo in esclusiva all’evento di Radio2, così magari si accorge finalmente della gravità di quanto avvenuto" - osservano i pentastellati.
"L’amministrazione comunale si offende e non accetta accuse di insensibilità? - affermano - Riescono sempre a stupirci, in negativo. Rispondono dopo giorni e invece di chiedere scusa alle persone diversamente abili hanno ancora l’arroganza di avere ragione e si offendono? Loro? Siamo basiti. Inoltre minimizzano, come al solito! Affermano che si è trattato solo di un disguido organizzativo che hanno immediatamente risolto. Per forza! Dopo tutto il clamore mediatico non potevano far altrimenti. Il Vice Sindaco inoltre sottolinea che verrà concessa l’ospitalità al Palafiori a un gruppo musicale di persone diversamente abili durante il Festival, ne siamo felici ma questo cosa c’entra? Non va certo a compensare quello che è successo".
"Ricordiamo che sono due anni che è passato l’ O.d.G. in Consiglio Comunale per la “Campagna di sensibilizzazione per il rispetto delle zone di sosta per i disabili” con l’adozione di speciali pannelli con la scritta: “Vuoi il mio posto? Prendi il mio handicap” da installare nei posti riservati ai diversamente abili. Ad oggi non è stato fatto nulla. Vogliamo parlare della mancanza dei bagni per diversamente abili in città? - chiedono i pentastellati - L’altro giorno una Signora si è rivolta all’URP per chiederne la dislocazione, le hanno risposto: 'Nel Palafiori c’è solo quello all’interno dell’Asl ma bisogna vedere se è aperta, altrimenti deve cercarsi un bar'. Ecco, un disabile che deve utilizzare un bagno a Sanremo, deve recarsi in un bar che però il più delle volte è inaccessibile per le carrozzine. Quindi chiediamo a questa amministrazione meno arroganza nelle risposte e più vicinanza alla cittadinanza con fatti concreti".














