Si è svolto nei giorni scorsi il consiglio comunale di Molini di Triora. Sette i punti all'ordine del giorno. Grande spazio della discussione è stata riservata alle questioni economiche. IN primis la variazione di bilancio di previsione, la minoranza al momento della votazione è uscita sia sulla parte relative alle modifiche e integrazione, riduzione delle spese sovrastimate ma anche per quello che riguarda interventi di investimenti.
Nell'elenco spese, l'amministrazione ha rendicontato alcune modifiche rispetto a quanto inizialmente preventivato. Per quanto riguarda gli aumenti: +5000 euro per le operazioni elettorali, +370 euro per un server sostituito, +1000 euro per la riparazione del centralino telefonico e della caldaia, +30 euro per la gestione delle pulizie ed infine +2000 euro per la gestione degli stalli dei randagi trovati sul territorio comunale. In compenso sono diminuite anche tante altre voci sovrastimate: - 5000 per l'iva, -160 euro per il funzionamento dei servizi uffici on line, -150 euro per la fotocopiatrice, - 1050 euro per l'energia elettrica degli immobili comunali, -1500 euro per l'edificio scolastico, - 2800 euro per il servizio del pulmino scolastico ed infine -1500 per il servizio idroelettrico.
Variazioni sono state registrate anche per quanto concerne gli investimenti. Non sono entrati i previsti 30mila euro dai fondi Pico, destinati per Corte, invece, 1400 euro sono stati destinati al servizio postale, 7000 euro all'intervento della strada per Aigovo, 600 euro per la disinfestazione e 2000 per il servizio di sgombero neve e per il sale da spargere sulle strade ghiacciate.
La minoranza è poi rientrata per la discussione inerente all'alluvione del 24 novembre. In quella drammatica giornata Molini di Triora, è stato uno dei comuni maggiormente colpiti. Per far fronte all'immensa spesa dei danni patiti è stato creato un capitolo di bilancio apposito. Il sindaco ha aperto la discussione ringraziando i tanti volontari che si sono adoperati per il paese. Sono stati registrati 9 interventi da fare in somma urgenza, per una spesa complessiva di 520mila euro. Gli interventi riguardano: la strada di Glori, Agaggio Inferiore in una zona vicina ad un'abitazione, e nella frazione anche l'intervento per la fognatura così come nel comune capoluogo. A questi vanno aggiunti i danni subiti da Andagna, la strada per il santuario di Corte, la strada Caselle e soprattutto il ripristino dell'acquedotto Molini-Corte ed infine la messa in sicurezza del laghetto delle noci. La variazione di bilancio è stata votata all'unanimità.
Maggioranza e minoranza si sono trovate nuovamente d'accordo anche su un'altra pratica importante tanto per il paesino quanto per il resto della vallata: i servizi di raccolta porta a porta dei rifiuti ed il relativo conferimento. La pubblica assise del paesino ha votato per lo scioglimento della convenzione con Taggia. L'intenzione è che la vallata proceda in maniera autonoma trasferendo il servizio all'Unione dei Comuni.
Infine è stata sciolta anche la convenzione di Segreteria Comunale che vedeva Molini di Triora unita a Vallebona ed Ospedaletti E' proprio con quest'ultimo comune che il paesino della valle Argentina ha approvato il proseguimento del servizio. L'ultima parte del consiglio è stata dedicata al Bancomat. La Carige ha chiesto al comune 500 euro mensili per il mantenimento dello sportello. C'è il ballo il concreto rischio di perdere il prezioso servizio, pertanto è al vaglio una proposta di contratto di 6 mesi rinnovabili. Rimane invece ancora da destinare il servizio di tesoreria. L'amministrazione mirava all'affidamento tramite gara ma l'ultimo tentativo è andato deserto. Pertanto l'assise ha deciso si riprovarci nuovamente a stretto giro.
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