Oggi alle 17.00 a Cervo nella suggestiva cornice dell’Oratorio romanico di Santa Caterina c’è molta attesa per l’ arrivo, per la prima volta, della grande scrittrice italo-eritrea: Erminia dell’ Oro.
Erminia dell’Oro è stata la prima importante rappresentante della letteratura italofona di scrittrici “d’immigrazione” o “di seconda generazione” provenienti dal Corno d’Africa: I suoi libri più citati anche tradotti in tedesco: Asmara Addio edito Baldini e Castoldi e L’Abbandono, Einaudi. Oggi ci presenterà il suo Mare davanti ed. Piemme e sarà intervistata dalla bravissima giornalista culturale di Repubblica e scrittrice Annarita Briganti anche lei per la prima volta a Cervo. Sarà anche un’ occasione un’ unica per riscoprire i legami italiani con l’ Eritrea. L’esperienza coloniale italiana è stata a lungo rimossa, tanto che si è parlato di “ritorno del rimosso” e di risveglio dell’inconscio collettivo, soprattutto in seguito a studi recenti, in ambito storiografico prima e in quello letterario solo negli ultimi anni. Va ricordato che nella storia del colonialismo italiano in Africa l’Eritrea è sicuramente stata la colonia più importante, per molti aspetti, non ultimo per il fatto che rispetto alla Libia e alla Somalia italiana fu quella con il maggior numero di italiani residenti. Fu soprattutto Mussolini a volere un impero coloniale italiano, il 9 maggio 1935 tutte le colonie italiane d’Africa furono da lui unificate nell’AOI , l’Africa Orientale Italiana, sotto un governatore con sede ad Asmara
Come infatti dice in una intervista ancora inedita la scrittrice Erminia Dell’Oro: «l’esperienza coloniale italiana è stata breve, e legata anche agli anni del fascismo... (...). É un‘esperienza rimossa e anche ignorata. Ancora oggi molti italiani non sanno dove sia l’Eritrea, né conoscono la nostra storia legata a quel paese. La colonizzazione italiana ha lasciato una splendida città molto studiata Asmara e molte strutture, costruite allora in vista di un lungo futuro. La lingua italiana è ancora molto parlata, ci sono scuole italiane frequentate da bambini e ragazzi eritrei. I rapporti con gli italiani possono definirsi buoni».
L’Oratorio di Santa Caterina sarà addobbato con piante e strepitose stelle di Natale grazie alla collaborazione dell’ Istituto Aicardi indirizzo floricolo di Sanremo, grazie all’ Associazione Amadeus di Imperia, Agnese Zocco che ha recentemente vinto il primo premio al concorso “concours cote d’ Azur Nice” eseguirà alcuni brani della seconda suite di Bach e un valzer; la libreria Mondadori di Imperia sarà sul posto per la firma copie dei libri e il corso è riconosciuto come formazione docenti. Domani mattina l’autrice incontrerà dieci classi dell’ Istituto Ruffini di Imperia. L’ associazione Cumpagnia du Servu è promotrice dell’ incontro che rientra nel ciclo “Cervo in blu d’ inchiostro” ideato da Francesca Rotta Gentile.
















