“Belin, duman u ghe u rally, in belu casin!” I cultori del dialetto sanremasco ci scuseranno per gli errori che sicuramente abbiamo commesso. Era una frase classica, negli anni ’70 e ’80, quando a Sanremo si disputava una gara fantastica, il Rally di Sanremo mondiale, che poi è… andato via.
Nelle ultime ore, purtroppo, abbiamo vissuto (per fortuna solo in alcune dichiarazioni) la stessa cosa, per la gara di ‘Urban Downhill’ disputata ieri nella Pigna di Sanremo. Solo alcuni, lo confermiamo, hanno pensato bene di lamentarsi del ‘casino’ che i partecipanti creavano nel centro storico. Eppure, da quanto abbiamo raccolto ci è sembrato di cogliere solo un po’ di invidia anche se fortunatamente da parte di pochi.
Ieri, nel corso della seconda manche che si è svolta tra la Madonna della Costa e via Mameli, abbiamo invece colto solo grande piacere nell’accogliere una manifestazione che rende merito ad un centro storico bellissimo e che, purtroppo, è stato ed ancora (molto meno di una volta) teatro di spaccio e delinquenza. C’è solo un modo per uscire da tutto questo: manifestazioni come questa e agevolazioni agli imprenditori che vogliono investire nella Pigna.
Ieri sera i commercianti non finivano di ringraziare per quanto organizzato: “C’è tanta gente, noi lavoriamo di più e viviamo un momento di grande festa” ci hanno detto. Ma, viene da chiedersi, perché qualcuno si è lamentato? Come dicevamo ci viene in mente solo l’invidia per un appuntamento sportivo bellissimo e che raccoglie molta più partecipazione di altre manifestazioni, forse culturalmente più importanti ma che raccolgo molto meno, sia per l’interesse della città che per la partecipazione in generale.
Rimane l’amarezza di chi si lamenta e di chi gli fa da cassa di risonanza (per fortuna una cassa molto molto piccola), ma rimane anche una serata bellissima, per la quale si possono fare solo i complimenti a chi l’ha organizzata ed a chi l’ha aiutata. L’augurio è che, appuntamenti come questo possano ravvivare anche l’estate matuziana, con una gara serale anche nella bella stagione.


































































