“L’Amministrazione comunale di Imperia non smette mai di stupire, ovviamente in negativo. E’ di ieri la notizia dell’introduzione del senso unico in Via Scarincio anche per i residenti che, pertanto, provenendo da Oneglia, dovranno percorrere ora Via Pirinoli, immettersi Corso Garibaldi e, successivamente, svoltare Via Boine, anziché percorrere 200/300 metri di Via Scarincio”.
Interviene in questo modo Giuseppe Fossati di ‘Imperia Riparte’, in relazione al cambio di viabilità di Borgo Marina. “Chiunque capisce che è una scelta assurda costringere anche i residenti della Marina ad impegnare Via Pirinoli, sia perché, nelle ore di punta si formano già ora lunghe code, che verranno allungate dal nuovo ulteriore flusso veicolare, sia perché è contro ogni logica far fare il giro dell’oca a centinaia di persone per ricavare qualche posto auto in Via Scarincio. Viene da chiedersi se il Sindaco che ha deciso questa scelta sia votato al suicidio politico o se si sia proposto di testare quale sia il limite di sopportazione dei cittadini. Inevitabile, ovviamente, la levata di scudi di tutti contro questa ennesima iniziativa senza senso del Sindaco; tra i primi a protestare, tanto per cambiare, alcuni consiglieri di maggioranza e sponsor politici ed elettorali di Capacci che, incredibilmente, da qualche tempo non perdono occasione per dirgli, di fatto, che non capisce nulla e farebbe meglio a dimettersi. Fa un po' ridere, ma ad Imperia è la regola: da un po' di tempo, in maggioranza pare partita la gara a pendere le distanze dal Sindaco e dalle sue scelte. Comprensibile, per carità, non tutti sono votati al suicidio politico e sono disponibili a testare il limite di sopportazione dei cittadini, ma qualcuno dovrebbe spiegare a questi signori che per mandare Capacci a casa basta non votagli le pratiche e ridare la parola ai cittadini”.
“Detto questo – prosegue - lascia perplessi la risposta del Sindaco alle critiche. Capacci ha testualmente detto che ‘l’obiettivo di questa sperimentazione è prediligere, ai provvedimenti viabilistici, iniziative che creino nuovi stalli per la sosta per residenti, villeggianti e per chi frequenta la Marina’. Ho riletto tre volte questa frase perché mi sembrava talmente assurda, da essere impossibile. Invece ha detto proprio così: il Sindaco, nonché Assessore alla viabilità, sostiene che occorre prediligere, ai provvedimenti viabilistici, iniziative che creino nuovi stalli. Come dire che poco importa se la città è bloccata dal traffico, i cittadini sono imbufaliti e le persone per andare a casa devono percorrere qualche chilometro in più. Quello che conta sono i nuovi stalli. Almeno lui così ‘predilige’. Non si sa se ridere o piangere.
“Di certo – termina Fossati - tra consiglieri di maggioranza che attaccano al limite dell’insulto il loro Sindaco e il Sindaco -Assessore alla viabilità che ‘predilige’ gli stalli alla viabilità, Imperia sta diventando la città dei paradossi”.
















