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Attualità | 11 settembre 2016, 11:15

Camporosso e l'intera comunità intemelia si stringono per l'ultima volta intorno alle spoglie del Padre Santo

Oggi c'era anche il Cardinale Angelo Bagnasco accompagnato dal vescovo Antonio Suetta. Le foto della cerimonia odierna.

Camporosso e l'intera comunità intemelia si stringono per l'ultima volta intorno alle spoglie del Padre Santo

A Camporosso era attesa da tempo la solenne cerimonia per celebrare il Padre Santo, San Francesco da Camporosso, a 150 anni dalla sua morte. Per l’occasione oggi nel piccolo borgo era presente il Cardinale Angelo Bagnasco accompagnato dal Vescovo della Diocesi di Ventimiglia-Sanremo, Antonio Suetta. 

Presenti anche tutti i sindaci della zona intemelia, a partire dal primo cittadino di Camporosso Davide Gibelli. Non mancavano anche la senatrice Donatella Albano, la vicepresidente della Regione Sonia Viale, l’assessore regionale Marco Scajola, il presidente della provincia Fabio Natta, il Prefetto Silvana Tizzano. Oltre a loro anche i principali esponenti delle forze dell’ordine provinciali e locali.



Intervista Vescovo Antonio Suetta




Dopo i saluti di rito davanti all’Oratorio dei Neri si è svolta una piccola processione fino alla chiesa dove si trovano esposte le spoglie del Santo. L’esposizione è iniziata il 3 settembre e da allora sono tantissimi i fedeli che sono venuti qui a Camporosso in preghiera ed a rendere omaggio.  Le celebrazioni proseguiranno nel pomeriggio con la Santa Messa alle 16, celebrata dal vescovo Suetta. Alle 17 seguirà la processione, con l’urna di San Francesco da Camporosso, che sarà portata lungo le vie del paesino. 



San Francesco da Camporosso, nacque in una casa di via Della Chiesa, il 27 dicembre del 1804 da Anselmo Croese e Maria Antonia Garzo. Morì a Genova il 17 settembre del 1866. Dopo 41 anni di vita cenobitica consacrata interamente all’amore di Dio ed al sollievo dell’Umanità. Venne Beatificato da Papa Pio XI il 30 giugno del 1929 e venne proclamato Santo da Papa Giovanni XXIII il 9 dicembre del 1962. 

L'omelia del Cardinale Bagnasco



Oggi ancora una volta per rendere omaggio a questa figura locale, sono stati moltissimi i fedeli che si sono presentati alla Santa Messa. Dopo la giornata odierna le spoglie torneranno a Genova.

Stefano Michero

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