Bilancio negativo per il ponte dell'Immacolata nel dianese dove l'arrivo dei turisti è stato fortemente compromesso dalle piogge e dove i pochi alberghi aperti sono stati riempiti in minima parte e i pochi turisti arrivati non hanno fatto mancare le loro lamentele sulla mancanza di addobbi in città.
“Pensavamo andasse meglio – ha commentato Americo Pilati, Federalberghi – nel dianese il bilancio è stato negativo, anche a causa del brutto tempo molti milanesi hanno scelto di trascorrere il ponte sul levante e gli alberghi aperti sono stati riempiti a metà. Devo dire inoltre che abbiamo avuto anche delle lamentele da parte di alcuni turisti: Diano Marina era totalmente spenta, nessun addobbo, nessuna luce, e questa è una mancanza grave da parte del comune. Molti turisti per respirare un po' il clima natalizio sono andati a passeggiare ad Alassio e a Sanremo, questo non ce lo possiamo permettere.”
Situazione differente, invece, a Sanremo dove sono arrivati in città molti turisti, anche se in numero inferiore rispetto alle possibilità offerte da questo periodo dell'anno. Un ponte che nel complesso è andato bene, ma che non offre ancora i numeri per permettere agli alberghi di 'rischiare' un'apertura straordinaria che, secondo gli addetti ai lavori, risulta ancora antieconomica rispetto ai risultati a cui porterebbe.
“Nel complesso il ponte è andato bene – commenta Igor Varnero, Federalberghi – peccato che sia ancora un periodo dell'anno ostaggio del clima che, in questo caso, ha inciso profondamente. L'8 dicembre il tempo è stato bello, ma purtroppo ha piovuto il sabato scoraggiando sicuramente molte partenze. Bisogna unire il clima a qualcos'altro, abbiamo bisogno di prenotazioni lunghe e fatte per tempo non all'ultimo momento, come ormai accade. Il risultato ha portato ad un numero di presenze buono, ma che avrebbe potuto essere sicuramente migliore.”
Varnero pone l'attenzione sulla necessità di associare un attraente calendario di eventi dal punto di vista turistico, al clima, che è una caratteristica della nostra zona, ma che ormai non può più essere la sola. Per quanto riguarda il ponte dell'Immacolata si è scelto di associare ad esso la 'Sanremo Half Marathon': “Una manifestazione che può portare in città anche 1.500 persone – commenta Varnero – e che proprio per questo deve crescere e avere il tempo di emergere. La natura dell'evento è relativamente importante, bisogna comunque offrire un calendario di manifestazioni anche in bassa stagione che, associato alle caratteristiche naturali del nostro territorio, possa dare una spinta al flusso turistico e attirare in città molte persone. Soprattutto in questo periodo dell'anno, unendo il clima all'evento sportivo, a dicembre è difficile trovare della concorrenza.”

















