Alla presenza del Sindaco Alberto Biancheri, degli Assessori Menozzi, Asseretto e Pireri, del presidente del Consiglio comunale Il Grande, molti Consiglieri comunali, di tutte le massime autorità militari cittadine e provinciali e del Pm della Procura Maria Grazia Pradella, si sono svolte questa mattina a Sanremo, le celebrazioni del centenario dell’anniversario della vittoria e la giornata delle forze armate e dell’unità nazionale.
In questo giorno tutta la popolazione è stata invitata ad esprimere un doveroso ricordo ai Caduti di tutte le guerre, onorandone la memoria con un impegno di pace e fratellanza ed esponendo il Tricolore. Molti i semplici cittadini che si sono accodati al corteo, partito dalla Concattedrale di San Siro che ha ospitato la celebrazione religiosa.
Con la banca cittadina in testa, il corteo si è fermato prima in largo Mombello dove, al Monumento ai Caduti, si è svolta la cerimonia dell’alzabandiera e la deposizione di una corona d’alloro, al monumento. Quindi la sfilata è proseguita le soste: al Monumento dei Caduti di Cefalonia, al cippo per i Caduti di Nassiriya, ai giardini Vittorio Veneto, al Monumento dei Caduti Partigiani ed al ricordo di Tiziano Chierotti (era presente il padre), al molo del Porto Vecchio al Monumento del Marinaio e in largo Ruffini al Monumento dei Caduti di tutte le guerre.
Nel suo discorso il Sindaco Biancheri ha ricordato tutti coloro che hanno sacrificato il bene supremo della vita per un ideale di patria e per l’attaccamento al dovere: “Ogni nome è una storia da ricordare ed oggi esprimo la mia profonda gratitudine ai nostri caduti ed alle loro famiglie”. Il primo cittadino ha rivolto un pensiero grato ai militari impegnati nelle missioni all’estero. Ha terminato ricordando i due ‘Marò’: “Un pensiero particolare a La Torre e Girone, per una vicenda che mette a dura prova le loro vite e quelle dei loro cari”:



























































































