Questa mattina si è svolta a Santo Stefano al Mare la commemorazione per i caduti, alla presenza del vice sindaco Maria Teresa Garibaldi, del Parroco Don Umberto, dei rappresentanti delle forze armate e dei bambini delle scuole elementari.
Una cerimonia molto sentita, non solo per il memoriale dei caduti della Grande Guerra, evocato dal vice sindaco, ma anche per aver voluto ricordare una persona cara alla tradizione di Santo Stefano, per cui i valori della patria sono sempre stati fondamentali, e che purtroppo non è più con noi: Domenico Lombardi.
Dietro al ricordo di Domenico, ci sono tutte le persone, i soldati, i marinai, che si sono sacrificate per far si che oggi il nostro Paese fosse libero.
No è mancato un richiamo alla situazione dei Marò. Definiti dal vice sindaco come prigionieri, e non come detenuti.
Una celebrazione sentita, commovente e che voluto riportare, almeno per un giorno, l’accento sui valori che il nostro Paese, l’Italia, non sempre ricorda
















