Sabato 31 ottobre alle ore 15.30 nella Sala “Emilio Azaretti” del Museo Civico Archeologico “Girolamo Rossi” di Ventimiglia il professor Fabio Negrino, docente dell'Università degli Studi di Genova, interverrà su Quando arrivammo nella terra dei Neandertal - Nuove scoperte al Riparo Bombrini (Balzi Rossi,Ventimiglia), con cui verrà inaugurato il XX ciclo di conferenze “Ventimiglia e il suo territorio dalle origini ai giorni nostri”, organizzato in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura della Città di Ventimiglia e con la Sezione Intemelia dell'Istituto Internazionale di Studi Liguri.
Dopo dieci anni esatti d’interruzione, dal 22 giugno al 10 di luglio 2015 si è svolta una nuova campagna di scavo archeologico nel Riparo Bombrini ai Balzi Rossi, diretta da Fabio Negrino dell’Università di Genova e da Julien Riel-Salvatore dell’Università di Montreal. L’indagine ha permesso di esplorare alcuni livelli di occupazione risalenti a 40.000 anni fa circa e riferibili ai primi “uomini anatomicamente moderni” (Homo sapiens ovvero la specie a cui tutti noi apparteniamo) che colonizzarono il nostro territorio. Le indagini hanno portato in luce numerosi manufatti in selce, realizzati in materiali provenienti anche da notevoli distanze (>300 km), evidenziando scambi a lungo raggio, nonché strumenti in osso, conchiglie forate impiegate quali ornamenti, ocra rossa e resti di animali cacciati.
L’équipe, formata da docenti e studenti delle due università, è stata ospitata presso il Centro “Nino Lamboglia” dell’Istituto Internazionale di Studi Liguri di Bordighera, punto di riferimento ormai storico per i ricercatori che agiscono nell’Imperiese. Questo scavo si inserisce in un progetto di più ampio respiro sostenuto dalla Soprintendenza Archeologia e dal nuovo Polo Museale della Liguria, progetto finalizzato sia a un potenziamento delle ricerche scientifiche in atto ai Balzi Rossi, nonché a un’auspicabile valorizzazione della stessa struttura museale, dell’annesso percorso archeologico e del relativo contesto ambientale, meritevoli di un rilancio internazionale, trattandosi di uno dei siti preistorici più importanti al mondo.

















