Standing ovation per l'Orchestra Sinfonica di Sanremo, tra le più importanti istituzioni culturali matuziane da 110 anni, diretta per l'occasione dal Maestro Vince Tempera, fra gli artisti che hanno suonato più a lungo con Guccini, e Vanessa Tagliabue Yorke come voce ospite. Il prestigioso ensemble ha aperto la seconda serata del Tenco dedicato al cantautore emiliano, entusiasmando il pubblico dell'Ariston, più numeroso di giovedì, con tre brani rappresentativi della tematica del Maestro: le radici, l'amore e la protesta. Da evidenziare che l'edizione 2015 sarà interamente trasmessa in differita da Rai Radio 7 Live.
Il valore della Rassegna sta anche nel permettere di conoscere un artista attraverso la sua produzione, sviscerandone ed approfondendone i diversi aspetti attraverso un intenso programma quotidiano. Gli incontri di mezzogiorno e del pomeriggio, ad ingresso libero, si svolgono nella nuova sede del Club, inaugurata mercoledì scorso all'interno dell'ex stazione ferroviaria. In fascia preserale, poi, ci si sposta nel centro storico della Città dei Fiori per le iniziative organizzate in collaborazione con l'associazione Pigna Mon Amour, da parecchi anni impegnata nella promozione del quartiere.
Nel cast di ieri con canzoni proprie ed omaggi a Guccini: Bobo Rondelli; Mauro Ermanno Giovanardi, Targa per l'album dell'anno con 'Il mio stile', che per celebrare il Maestro ha mixato in modo originale 'Dio è morto' con l'erotica 'Je t'aime... moi non plus'; Leonardo Pieraccioni, fan fanatico di Francesco, che ha portato sul palco la satira politica e non ha fatto mancare qualche frecciata a Sanremo sulla vicenda dello "struscio dei badge"; ed una strepitosa Carmen Consoli, accompagnata da una band di sole donne, alla quale è stato affidato il gran finale.
Armando Corsi, 50 anni di carriera come chitarrista ed una collezione di 50 chitarre, nel giorno del suo 68esimo compleanno ha ricevuto il Premio 'I suoni della canzone', ideato per i musicisti che con il loro lavoro sublimano la canzone d'autore. Il Premio Tenco all'Artista è andato a Jacqui Mcshee, in qualità di cantante e coautrice dei Pentangle, gruppo cardine della scena folk-jazz britannica.
Il dopo Tenco costituisce un appuntamento storico, una ‘cosa tra amici’ dove durante la cena presso il privé del Casinò di Sanremo gli artisti sono chiamati ad improvvisare delle jam session. Forse complice il Bardolino limited edition con l'etichetta dedicata a Guccini e firmata da Sergio Staino, l'atmosfera si è scaldata sulle note di twist e rock'n'roll e il presentatore Antonio Silva si è ritrovato a ballare sui tavoli. Ma anche al dopo Tenco il protagonista assoluto è stato Francesco, 75 anni 'suonati', capace di resistere fino alle due e mezza di notte, di replicare alle provocazioni di Silva con uno scaramantico gesto dell'ombrello e di accomiatarsi con uno spiritoso: "Scusate, devo andare a un'altra festa". E' lui il Maestro di tutti!
















