Il rischio per Imperia di poter perdere le Vele d'Epoca ha messo in moto le istituzioni in modo da salvaguardare almeno l'importante evento che ogni anno catalizza l'attenzione di migliaia di persone.
"Vista la riforma Renzi con Dl 24 giugno 2014 n° 90 e in base al DDL per la riorganizzazione delle Amministrazioni pubbliche che vedrà la creazione della nuova Camera “Riviere di Liguria” che accorperà Imperia, Savona e La Spezia, considerato che queste ultime hanno due Assonautiche che gestiscono 250 e 600 posti barca, la nostra Associazione non avendo alcun approdo da amministrare, atto a garantire entrate certe per sviluppare progetti di nautica, ad oggi deve assicurare almeno il futuro dell’evento Vele d’epoca" - sottolineano da Assonautica.
"Dopo la riunione tenutasi il giorno 3 giugno us presso il Comune di Imperia in presenza del Sindaco, del Presidente della Camera di Commercio, del Presidente della Provincia e del Comandante della Capitaneria di Porto, si è tenuto un nuovo incontro il 29 giugno u.s. in Comune per dare seguito alle precedenti intenzioni. Riunione voluta fortemente dal Presidente Carli, atta a stipulare un accordo tra Comune e Camera di Commercio per salvaguardare la sede dell’evento che deve e dovrà rimanere la città di Imperia" - spiegano.
"Oggi più che mai la grande concorrenza e il desiderio già espresso da altre città della nostra Provincia e di altre della nostra Regione, di voler entrare in un circuito di vele d’epoca e, nella fattispecie, tentare di subentrare a Imperia, deve far concentrare l’attenzione da parte delle amministrazioni pubbliche per evitare di perdere l’evento. Il Sindaco Capacci e il Presidente Amadeo anche loro ben convinti della necessità di mantenere l’evento nella nostra città, entro pochi giorni, sentite le rispettive giunte, faranno avere le risposte attese e le soluzioni individuate. - chiosano da Assonautica - Le dimissioni del Presidente Carli e del Direttore sono quindi “congelate” fino alla stipula dell’accordo, in completa armonia tra le parti coinvolte, per il bene supremo della nostra città".















