Il 24 giugno si celebra San Giovanni Battista. Imperia Oneglia, di cui il Santo rappresenta il patrono, si sta preparando fin d'ora ai festeggiamenti, sia dal punto di vista religioso, tramite la parrocchia della Collegiata di San Giovanni, sia dal punto di vista conviviale tramite il Comitato di San Giovanni.
Monsignor Mario Ruffino è il Parroco della chiesa dedicata al Santo ad Oneglia e in questi giorni di fermento religioso ha voluto raccontarci qualcosa in più su questa solenne cerimonia.
“La prima volta che ho partecipato a questa festa era il 1958, quando fui invitato da un mio compagno del seminario, originario di Oneglia. All'epoca avevo 16 anni e non mi limitai solo a partecipare, ma ebbi il ruolo di cerimoniere. Ricordo quella prima volta in cui assistetti alla cerimonia, come qualcosa di grandioso e complesso, e ne rimasi colpito profondamente”.
Dal 1958 Don Ruffino ha partecipato ogni anno alla festa, con l'eccezione di un solo anno di assenza, dapprima come seminarista e, in seguito come parrocco di Oneglia.
La liturgia di San Giovanni, nonostante l'importanza che riveste per la città intera, aveva perso nel corso degli anni il suo aspetto comunitario e religioso, che ora, secondo Monsignor Ruffino ha, non solo riacquistato, ma amplificato, grazie all'opera del Comitato di San Giovanni. La cerimonia liturgica per la festa del Patrono è importante, come occasione, per manifestare il proprio attaccamento a ciò che rappresentano i valori comunitari e di fede.
La giornata dedicata a San Giovanni rappresenta uno dei momenti più solenni della diocesi e, a memoria, non è mai successo che un vescovo non abbia presenziato. Ma che rapporto c'è fra la parte liturgica della festa di San Giovanni e il suo Comitato? “Il nostro rapporto con il Comitato di San Giovanni è di pura comunione e chiara distinzione. Il Comitato, che prende il nome dalla solennità del patrono, ha il grande merito di avere portato molti più fedeli a partecipare alla cerimonia, tramite le sue iniziative. D'altra parte, se non ci fosse la festa del Santo Patrono, non ci sarebbe il Comitato” sono le parole di Don Ruffino.
La festa per il patrono di Oneglia è costituita da 10 giorni di celebrazioni, che inizieranno il 19 giugno per terminare il 29, avendo nel 24 giugno l'apice di un cammino di particolarmente sentito e partecipato. Ogni giorno sarà caratterizzato da una propria peculiarità religiosa e i fedeli attesi sono, come sempre, qualche migliaia.
Sia la collegiata di San Giovanni che il Comitato di San Giovanni sono pronti ancora una volta ad aprire i festeggiamenti di una tradizione senza età.
















