Si avvicinano sempre più le elezioni regionali liguri, si terranno o il trentun Maggio o, molto più probabilmente, il sette Giugno, e le segreterie dei partiti sono in fibrillazione per compilare la lista dei candidati. Nell'imperiese dovranno al massimo contenere tre nominativi con alternanza di genere. Venerdì scorso alla Federazione Operaia di Sanremo sono proseguite le consultazioni tra i vertici del Partito Democratico della più occidentale delle Provincie liguri; erano presenti il Segretario provinciale Mannoni ed i consiglieri ed assessori uscenti quali il ventimigliese Sergio Scibilia, l'avvocato Claudio Donzella, gli imperiesi Barbagallo e Manti oltre al segretario cittadino matuziano Alessandro Lanteri.
I tre candidati del Pd in provincia di Imperia rappresenteranno ciascuno uno dei tre comprensori provinciali e cioè l'Imperiese strettamente definito, il Sanremese e l'Intemelio. A sorpresa è emersa la proposta di candidare quale come rappresentate della maggior città della provincia l'architetto Gianni Salesi, titolare di un noto studio professionale cittadino sito prima in Corso Orazio Raimondo ed ora nel rione orientale di San Martino. Proveniente dalle fila del defunto Pci, Salesi poi ha aderito al Pds ed ai Ds sino ad approdare al Partito Democratico. Oltre ad avere esperienza politica, ha alle spalle pure una non indifferente esperienza amministrativa.Durante la sindacatura di Claudio Borea, quando per la prima volta gli eredi del maggior partito comunista dell'Europa occidentale entrarono in maggioranza a Sanremo, fu Assessore all'ambiente ed alla qualità della vita.
Il suo nome è stato proposto da un suo storico compagno di partito, l'architetto paesaggista Silvano Toffolutti che nel presentare all'assemblea il nominativo di Salesi ha sottolineato come il professionista sia una delle anime del 'Group', un'Associazione spontanea di paesaggisti ed urbanisti sanremesi il cui fine è quello di proporre all'attuale amministrazione Biancheri, in cui al Pd è stata assegnata la carica vicaria, cioè quella da Vice- Sindaco, soluzioni architettoniche originali e di qualità per la 'Città dei Fiori'. Toffolutti è uno dei paesaggisti matuziani che nel 1980 fu incaricato di redigere l'allora Piano Regolatore Generale della città, passato alla storia per aver contribuito a bloccare la cementificazione selvaggia dell'antica Matuzia ed ormai scaduto da venticinque anni senza che mai altra Amministrazione comunale sanremese sia riuscita a sostituirlo.
Sergio Bagnoli
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