Il loro genere è il pop lirico. Ci tengono a sottolinearlo e lo fanno più volte. Sono qui al Festival per far conoscere ai loro coetanei, i ventenni, questo genere musicale. "E' uno dei pochi generi che si possono dedicare ad una ragazza per San Valentino" - dicono.
"Non siamo tre tenori, basta chiamarci così. Siamo due tenori e un baritono", dicono. All'estero sono acclamatissimi, stanno puntando al mercato italiano. Il loro tour partirà a maggio dall'Arena di Verona. Platea riservata a pochi.
In sala molti li danno già per vincenti a questo Festival, i complimenti per loro si sprecano davvero: "Ci amano all'estero, dove non vengono a vederci solo i nostri parenti. Qui in Italia non sappiamo valorizzare i nostri talenti". Loro si sentono tali, è evidente.
"Ringraziamo sempre Dio". E poi la citazione da suo Cristina: "Ho un dono e ve lo dono". Parlano del loro rapporto: "Siamo tre anime e una sola voce, non il contrario. Tre emozioni diverse ma con una voce. Litighiamo, ci scontriamo, esattamente come dei fratelli. Noi funzioniamo perché stiamo bene". Sono a Sanremo con il chiaro intento di sfondare nel mercato italiano...forse si sono stancati di stare all'estero per otto mesi all'anno.
















