Gae Capitano: "No comment sulle vallette: le ho trovate improponibili. Scenografia di quest'edizione? Un ottimo biglietto da visita per il Festival di Sanremo nel mondo: il solo vederla tramite tv o web fa fare alla Rai una figura degna di nota. Carlo Conti? Il naturale successore di Pippo Baudo: eleganza e garbo. Ma anch'io vorrei, proprio come Maurizio Lorys Scandurra e il critico musicale Lele Boccardo, rivedere il Pippo Nazionale alla guida di Sanremo 2016. Tra i giovani, ravviso la sfida Rachele-Amara: separare, rispettivamente alludendo alla prima e alla seconda, la bella immagine dal bel canto. Malika Ayane? La personificazione perfetta e coerente del dualismo di cui poco sopra".
Francesco Russo: "Per la seconda volta consecutiva mi trovo, alla voce "Sanremo", costretto a dover parlare SOLO degli ospiti, tacendo sui cantanti: artisti in gara K.O.! Se fossimo a Natale, sarebbe il caso di dire 'nulla di nuovo sotto l'albero'. Idem con patate qui. Tra gli outsider, ottimi Biagio Antonacci e Conchita Wurst. Sul versante dei comici Angelo Pintus ha fatto la differenza sul palco dell'Ariston con uno stile efficace, genuino ed elegante Serata delle cover? ".
Lele Boccardo: "La serata delle covere si è preannunciata inizialmente molto interessante, per poi tramutarsi rovinosamente in un minestrone scaduto di 'Tale e Quale Show', 'X Factor' e 'Amici?: atroce! Purtroppo anche Luca e Paolo sono stati di uno squallore generale, ignobile. Cinica la canzone su chi non c'è più. Noto con piacere che Carlo Conti è sempre più 'nazionalpopolare'. Personalmente di nazionalpopolare ne conosco sempre e solo 'Uno e Trino'...#rivogliamopippobaudo!. Il resto delle bombe musicali del sottoscritto su www.bdtorino.eu".
Luke Silver: "Fantastici gli Spandau Ballet: come se vent'anni non fossero passati. Un live esemplare, perfetto in tutto. Peccato Raf dalle pile scariche: neanche Duracell potrebbe riuscire in un miracolo! Comunque, per lui una medaglia speciale al coraggio. Moreno ha scimmiottato Jovanotti, e un Grignani spompo. Sul versante positivo, in primis Nek: il solo, vero bravo professionista musicale del Festival 2015. I giovani fanno pena, tutti sottotono, con evidenti carenze e difficoltà di esecuzione dal vivo: manca la gavetta, quella vera. nel complesso si evidenzia una differenza sostanziali tra le canzoni immortali, ossia i titoli delle cover presentate, e gli inediti che non ricorderà più neanche la mia signora di servizio".
Stefano De Martino: "Ho tenuto per Amara a Sanremo, vincitrice del 'Premio Lunezia' per le Nuove Proposte. Un grande incoraggiamento per la kermesse musical letteraria che condivido insieme a Loredana D'Anghera e Paolo Talanca quali vertici insieme al sottoscritto. Vista la sfida con le grandi case discografiche, la serata è comunque di grande successo e buon auspicio per il futuro musicale di questa giovane artista. Ottima la magia televisiva, complimenti alla Produzione RAI, qualità scenografica superlativa, Carlo Conti ineccepibile, anche se prevedibile, scontato e classico nel senso buono del termine. Nel complesso un buon Festival".
Loredana D'Anghera: "Ieri sera Carlo Conti ancora una volta superstar: bravissimo, in tutto e per tutto. Nek? Bella impronta personale tanto sull'inedito in gara che sulla cover, artista in splendida forma! Grande ritorno, il suo. Strepitosi gli Spandau Ballet, con un sound indimenticabile. Amara, giovane dai testi interessanti: per me merita di vincere. Grande orchestra di ottimi professionisti e altrettanti, bellissimi suoni e arrangiamenti".














