Un successo la maratona musicale a sostegno dei lavoratori dell'Agnesi organizzata ieri sera da Monica Tondelli, proprietaria del bar 11 Bon Caffè di piazza De Amicis, il locale frequentato tutti giorni dagli operai Agnesi, che si trova a pochi passi dallo stabilimento di via Schiva.
Ventidue gruppi, tutti locali, si sono alternati in una serata di festa che ha coinvolto la città per dire no alla decisione del gruppo Colussi di chiudere, entro la primavera 2015, lo storico pastificio onegliese.
Tra i partecipanti, una trentina di lavoratori, molti erano all'interno dello stabilimento a lavorare, i sindacati, tra cui un acceso Luigi Lazzarini, più volte intervenuto durante la serata, il Sindaco Carlo Capacci, gli assessori Enrica Fresia e Maria Teresa Parodi, i consiglieri Alessandro Savioli e Roberto Saluzzo, il Sindaco di Cesio Fabio Natta e il Consigliere Regionale Marco Scajola.
Lungo l'intervento di Capacci che ha anche indossato un cappellino con il marchio del pastificio Agnesi. Il Sindaco ha confermato l'annunciata linea dura contro Colussi dicendosi pronto a battersi affinché vengano mantenuti i livelli occupazionali anche in caso di spostamento, come sembra, dell'impianto nell'entroterra per il famoso progetto alternativo che dovrebbe prevedere la produzione di sughi e paste fresche.
Il progetto verrà però presentato da Angelo Colussi non prima del 9 settembre prossimo nel corso dell'incontro a Imperia con lavoratori e sindacati.
Uno degli interventi di Luigi Lazzarini:
Un momento della serata:
L'intervento del Sindaco di Imperia Carlo Capacci:
Capacci, durante il suo intervento, ha risposto, anche se indirettamente, all'articolo pubblicato ieri mattina da Sanremo News, relativo alla possibilità che, destinare l'area dove sorge lo stabilimento alla costruzione di un parco - come il primo cittadino ripete da mesi - potrebbe in realtà rivelarsi un regalo a Colussi, in quanto l'amministrazione dovrebbe mettere un vincolo che dura cinque anni, passato il quale il patron Agnesi potrebbe utilizzare l'area senza vincoli.
"Io non ho mai parlato di mettere un vincolo - ha detto Capacci - ma ho detto che nel nuovo piano regolatore prevederemo un'area dove faremo un bel parco giochi per i bambini, piuttosto che un percorso di pista ciclabile".
L'intervento di Marco Scajola:
"Sento chiacchiere, ma si muovono in pochi. Ho chiesto una risposta alla Regione, ma atti non se ne sono visti. Lo stesso Comune, al di là delle apparizione, non mi sembra abbia aperto tavoli e reali confronti con proposte concrete per sollevare la situazione e soprattutto per responsabilizzare il privato".
Nel corso della serata, a tutti i partecipanti, è stata offerta la pasta Agnesi.


























