Il Sindaco Carlo Capacci, dopo il Consiglio comunale di ieri sera ad Imperia, che ha visto l'irruzione in aula dei dipendenti Agnesi, è tornato sull'argomento spiegando cosa è accaduto ieri: "Come mi sembra aver dimostra con i fatti, sono sempre a fianco dei dipendenti Agnesi. sinceramente quanto accaduto ieri non mi è piaciuto perchè è fondamentale rispettare le regole e, una irruzione in consiglio non si dovrebbe fare. Capiamo perfettamente l'eccezionalità della situazione ma vorrei richiamare tutti al rispetto delle regole, perchè se passa il concetto che le regole non valgono più, si prende una cattiva strada. Ieri sera abbiamo comunque sospeso la riunione ed abbiamo poi presentato un ordine straordinario, con il quale tutto il consiglio e l'Amministrazione si impegnano a sostenere la battaglia dei dipendenti, per la salvaguardia del pastificio e dei posti di lavoro, ma anche di chiedere a Colussi la sospensione della rimozione dei macchinari. C'è da dire che, la rimozione dei macchinari del molino, riguarda un accordo sindacale già firmato. Noi invieremo delle lettere ed io chiamerò personalmente la Colussi, facendo presente il fatto e la delibera del Consiglio, ma credo che la risposta sarà molto chiara e riguarderà proprio l'accordo sindacale".
Come vede il futuro della Agnesi? "Noi abbiamo detto chiaramente a Colussi, nonostante qualche membro della maggioranza pensi che noi stiamo giocando, come la pensiamo. Ci sono state diverse riunioni, tra quelle in Comune ed i Regione ed abbiamo chiesto al Senatore Albano, affinchè venga aperto un tavolo di crisi presso il Ministero dello Sviluppo Economico. Abbiamo spiegato al gruppo Colussi che, se loro intendono chiudere la fabbrica, lasciando a casa i dipendenti, devono dimenticarsi l'edificabilità sulla fabbrica. Io stesso ho promesso che, se si dovesse aprire quel tipo di scenario, nel piano regolatore inseriremo un bel parco urbano, al posto dell'edificio che oggi ospita lo stabilimento. Il gruppo Colussi si è dichiarato disponibile ad investire sul territorio, anche con alcuni soci locali, per la produzione di pasta artigianale e sughi. Stanno preparando il piano industriale e stanno cercando i terreni dove realizzare lo stabilimento e, quindi, siamo in attesa di vedere la proposta, in base alla quale prenderemo le decisioni sul futuro urbanistico dello stabilimento esistente".














