ELEZIONI AMMINISTRATIVE BORDIGHERA
 / Politica

Politica | 21 febbraio 2014, 23:55

Imperia: chiusura alle moto di via Boine, la risposta del vice Sindaco Zagarella a Giuseppe Fossati

Imperia: chiusura alle moto di via Boine, la risposta del vice Sindaco Zagarella a Giuseppe Fossati

"Sono davvero lieto di vedere che anche il consigliere Fossati si è accorto che via Boine è stata, da noi, sottoposta a parziale scarifica. Sono anche decisamente lieto di sapere che ha ancora, come da un po', tanto tempo per scrivere. A differenza di lui l'amministrazione Capacci ha pochissimo tempo per cercare di riparare ai danni ed alle carenze delle precedenti amministrazioni, e ancora meno il settore Lavori Pubblici, che ahimè comunica poco ma lavora molto. Quello stesso settore che deve far fronte anche a milioni di euro di danni alluvionali, e che solo su strade frazioni e fogne ne conta circa cinque".

Lo scrive Beppe Zagarella, vice Sindaco ed Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Imperia, in risposta al Consigliere Giuseppe Fossati. "Non si preoccupi pertanto - prosegue - e faccia tutte le mozioni che crede. Noi sistemeremo via Boine, dopo anni che attende di essere sistemata e dopo quasi quindici anni che non vede interventi sul suo manto. Nel modo giusto e al momento giusto. Senza buttare soldi pubblici per fare asfalto dove occorre rifare il sottofondo e dove occorre realizzare sottoservizi già previsti e quindi rifarlo nel giro di pochi mesi. Sicuramente non rifaremo via Boine fino a che non avremo finito gli interventi in via Sant'Antonio ed in via Rambaldi. Sicuramente non creeremo condizioni di pericolo per esporci a cause per danni. Mogadiscio? Sono quasi d'accordo... 200 km di groviera al posto delle strade, asfalti di trent'anni (salvo il solito tratto... quello doveva sempre essere velluto...), linee elettriche fatiscenti, 60 immobili e non uno col tetto integro (neppure biblioteca palazzetto Cremlino e nuovo museo navale...), cimiteri pericolanti e frazioni abbandonate,fogne distrutte ma spesso inesistenti. Lo dissi anch'io, e qualcuno si arrabbiò: ìci hanno lasciato Beirut dopo i bombardamenti'. Ma lavoriamo con dedizione e costanza, insieme ai nostri uffici, e grazie a loro, per rimetterla a posto. Fossati si metta l'animo in pace".

"Se vuole, se trova il tempo tra un comunicato e l'altro - termina Zagarella - mi chiami pure, e lo porto io a visitare la sua Mogadiscio o la mia Beirut. Io non vedo l'ora di poter riferire al Consiglio".

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD APRILE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Aprile 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium