Tripudio per Renzo Arbore in sala stampa Lucio Dalla che si presenta accompagnato dalla sua tanto amata canzone napoletana. Lui è l'Orchestre Italiana che presto partiranno in tour che girerá tutto il mondo.
"Il mio sogno era fare il musicista, il Jazz, il clarinetto, la musica, lo swing e le canzoni napoletane - ha detto -. La radio mi ha aiutato a superare la timidezza, la televisione mi ha aiutato ad acquisire la dote dell'improvvisazione e ora posso fare il musicista". Eclettico e pieno di interessi ha pubblicato dischi di tutti tipi, suonando musica e generi musicali variegati. Ora con l'Orchestra Italiana esporta l'italianità in tutto il mondo: "Forse pochi sanno che il jazz italiano è il secondo in tutto il mondo dopo gli Stati Uniti e da questo dovremmo imparare qualcosa, ma questo è un discorso troppo serio. Murolo mi ha trasmesso l'amore per la musica, Murolo è nel mio Dna ecco perché ho scelto una sua canzone per ieri sera.
Renzo Arbore nuovo direttore artistico del festival di Sanremo? "Feci parte di una mitica commissione per la scelta delle canzoni nel 1968, vinse Sergio Endrigo e ci furono molti successi. Elio e le Storie tese lo vedo un po' come il mio erede, fa delle cose diverse". Dulcis in fundo Arbore non esclude nemmeno di tornare in Rai per una trasmissione televisiva: "Perché no, se mi vogliono cosí come sono, con le mie idee, in fondo io sono ancora legato alla Rai, non l'ho mai tradita".

























